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12 agosto 2017

News Calabria

Ciclovia della Magna Grecia. Iacucci: «Una straordinaria occasione di sviluppo per la Calabria»


Il progetto di ciclovia che sta prendendo sempre più forma in questi ultimi giorni è un’opportunità straordinaria per lo sviluppo della nostra regione e la valorizzazione delle sue peculiarità, a partire dal ricco patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico.

Il progetto nasce da lontano e più volte abbiamo avuto modo, insieme all’on. Franco Bruno e ad altri amici, di immaginare le importanti ricadute sul territorio che la realizzazione di una pista ciclabile che abbracci tutta la Calabria avrebbe potuto comportare in termini di valorizzazione turistica, ma anche di indotto economico.

E ora, grazie alla determinazione e alla visione strategica del presidente Mario Oliverio e all’impegno dell’assessore Russo, si sta concretizzando non solo la ciclovia ma soprattutto un’idea di Calabria, innovativa e attrattiva. Una Calabria che può e deve puntare sui suoi quasi 900 km di costa, sui suoi parchi naturali, su un patrimonio culturale, storico, artistico ed archeologico unico al mondo.

Nella sola provincia di Cosenza si contano 72 castelli, 933 chiese, 472 palazzi antichi, 309 zone archeologiche (pari al 67% del totale regionale), tra le quali quella di Sibari, città leggendaria e simbolo stesso della Magna Grecia che, per estensione, costituisce, da sola, più della metà delle aree archeologiche dell’intera Calabria.

Non è un caso infatti che la pista si chiamerà la ciclovia della Magna Grecia: basti pensare che il parco archeologico di Sibari, riaperto da pochi mesi ha, già raggiunto numeri straordinari in termini di visitatori.

E in questo contesto la Provincia di Cosenza, da sempre attenta ai temi dello sviluppo sostenibile del territorio, è a disposizione per sostenere e promuovere una cultura della mobilità ambientalmente sostenibile che rappresenta, ormai, una necessità dei nostri tempi.

Finalmente tutta questa ricchezza farà parte integrante di un progetto omogeneo e uniforme, improntato alla sostenibilità ambientale.

La bicicletta, infatti, non è solo un mezzo di trasporto intelligente ed ecosostenibile, ma il simbolo di un nuovo modello di sviluppo: a livello europeo il cicloturismo muove un indotto di 44 miliardi di euro. Nel 2016 i cicloturisti stranieri in Italia sono stati 1,8 milioni. Complessivamente – come risulta da uno studio di Legambiente – gli spostamenti in bici in Italia generano un fatturato di 6,2 miliardi l’anno.

Dopo il Grab, la Torino-Venezia e la pista ciclabile dell’acquedotto pugliese, ora anche la Calabria avrà la sua pista ciclabile e la firma del protocollo di intesa, con il ministro Delrio e il presidente Oliverio è il primo passo decisivo. La pista ciclabile è un tassello importantissimo nel quadro dei cambiamenti e delle riforme che si stanno mettendo in campo.

Insieme alla metropolitana leggera che si realizzerà a Cosenza, alla nuova linea ferroviaria sulla costa ionica, insieme ai lavori del terzo macrolotto della S.S. 106, alla riforma del ciclo integrato delle acque e del sistema integrato di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la ciclovia della Magna Grecia cambierà il volto e il destino della Calabria e dei suoi abitanti.
Franco Iacucci
Presidente della Provincia di Cosenza


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