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21 dicembre 2019

News Calabria

Flash mob “UN VIOLADOR EN TU CAMINO” il 22 dicembre a Reggio Calabria: le donne calabresi si uniscono al grido di lotta delle donne cilene


Non una di meno chiama a raccolta tutte le donne calabresi ad unirsi al grido di lotta lanciato dalle donne cilene.
VI ASPETTIAMO, quindi, DOMENICA 22 DICEMBRE, ALLE ORE 11,00 NEI PRESSI DEL TEATRO CILEA sul corso Garibaldi, per il flash mob “UN VIOLADOR EN TU CAMINO”.
Anche qui, come in altre città d’Italia e nel mondo vogliamo far sentire tutta la nostra solidarietà e sorellanza a coloro che in Cile si stanno ribellando contro il carattere patriarcale della violenza esercitata dal governo di Piñera e dal sistema neoliberista.

Vogliamo che il grido delle donne e compagne cilene arrivi fino alla nostra Calabria, punta dello stivale, diventando anche qui un urlo di liberazione per tutte le donne non solo cilene kurde, turche ma di tutto il mondo, che vivono sulla propria pelle l’oppressione e la violenza del patriarcato. Chiediamo, quindi, di essere presenti e numerose affinché che quest’urlo si moltiplichi e pervada anche le più piccole strade della nostra città.

L’azione di Un Violador en tu Camino, ideata dal collettivo femminista #Lastesis, contro lo stupro e la violenza patriarcale, è esplosa il 25 novembre in Cile, diventando ben presto virale in tutto il mondo. Il collettivo cileno chiama a raccolta tutte le donne e dissidenti del mondo per riproporlo nelle proprie città nelle modalità più consone alle proprie realtà territoriali
La repressione cilena affonda le sue radici nel sistema di terrore della dittatura militare, il cui fantasma torna forte nelle misure messe in atto per disincentivare la partecipazione alle proteste. In occasione della giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, le parole delle attiviste cilene, portate in piazza con una coreografia animata da centinaia di donne, non lasciano alcuna ambiguità, Le violenze sulle donne in Cile assumono più che mai un carattere intimidatorio e simbolico: sono le donne le protagoniste di una rivolta che fa paura perché capace di costruire connessioni sociali e mettere in discussione l’intero sistema.
Il movimento transnazionale Non Una di Meno, sin dalla sua costituzione, ha sempre lottato contro la violenza maschile che, nel nostro piano antiviolenza, abbiamo definito globale e strutturale, è quindi naturale, per noi, unirci al grido delle donne cilene e di quelle dell’intero mondo, perché oppressione e violenze non hanno confini, così come non ne hanno la ribellione e la sorellanza.
* portate una fascia nera trasparente da mettere sugli occhi
* stampate e portate il testo postato sul nostro evento fb (https://www.facebook.com/events/626001491480100/)


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