foto-francesco-de-sarro
5 agosto 2019

News Lamezia e lametino

Francesco De Sarro (FI): «Lamezia Terme troppo spesso dimenticata dalla Regione e dal Governo»


“Siamo quasi alla fine della legislatura regionale: è compito di ogni cittadino fare un bilancio dei cinque anni trascorsi ed esprimere una valutazione sui risultati conseguiti dal governo di centrosinistra. Per quanto concerne il comprensorio di Lamezia Terme, l’azione dell’esecutivo regionale è stata pressoché inesistente, priva di incisività ed improduttiva”. Lo afferma Francesco De Sarro, vicecoordinatore di Forza Italia della Provincia di Catanzaro.

“Non solo sono mancate nuove idee per lo sviluppo di Lamezia Terme e dell’area centrale della Calabria, ma addirittura il governo regionale – osserva De Sarro – ha ritenuto opportuno mortificare le vocazioni del territorio lametino, non investendo su di esso e non creando quelle prospettive di crescita e di sviluppo. Lamezia Terme, centro nevralgico infrastrutturale, logistico e dei trasporti dell’intera Regione, si è vista defraudata delle sue prerogative. I lavori della tanto agognata aerostazione, già finanziati, non sono mai iniziati, né tantomeno il governo regionale si è espresso sulla sua futura realizzazione.

Il continuo aumento del transito dei passeggeri dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme non rappresenta un semplice dato numerico da enunciare per fare propaganda elettorale, ma costituisce una realtà da prendere in seria considerazione per migliorare lo scalo e renderlo capace di contenere un numero di passeggeri sempre crescente, così come le disposizioni dell’Enac impongono. Ma non c’è solo l’aeroporto: il Centro Protesi Inail, dopo la tanto decantata inaugurazione, avvenuta il 15 gennaio del 2018, vive una situazione interlocutoria senza che nessuno chiarisca tempi e modi del suo compiuto utilizzo. In entrambi i casi, aerostazione e centro protesi Inail, il governo nazionale e quello regionale evitano di dare risposte alla collettività, trincerandosi nel silenzio più assoluto. Anche l’ospedale di Lamezia Terme, nonostante sia dotato di validi professionisti e si sia distinto per numerosi casi di buona sanità è stato penalizzato dalla mancanza di personale, medico e paramedico, in quanto non sono stati sostituiti i primari ed i medici andati in pensione. Eppure l’ospedale di Giovanni Paolo II, per la sua posizione baricentrica al centro della Regione dovrebbe costituire un polo sanitario di straordinaria valenza ancor di più oggi che è stato integrato nell’azienda ospedaliera unica che comprende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini”.
“Su questioni di tale rilevanza e su tante altre – conclude Francesco De Sarro – la Regione è stata assente in questi anni. Spetta ora ai cittadini decretare la fine di questa legislatura con un deciso cambio di rotta rispetto al passato”.


Leggi anche...



News
Scuola. Proposte CNDDU su assegnazione e...

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende, in...


News
Maida protagonista di un laboratorio di...

Si è concluso con gli esami di profitto nei giorni scorsi il Laboratorio di Urbanistica del...


News
Stato emergenza: ipotesi di proroga fino al 31 ottobre

Il governo starebbe pensando di prorogare lo stato di emergenza da Covid 19 al 31 ottobre,...


News
Coronavirus. Bozza nuovo Dpcm: stop ai voli,...

Le proposte, a quanto si apprende da fonti del ministero della Salute, sono contenute nel...