Incoronata, foto-collage di Apollonia
10 novembre 2015
Incoronata, foto-collage di Apollonia

Cultura, eventi e spettacoli

Impara l’arte (contemporanea) ma non metterla da parte


Oggi fare Arte significa resistenza civile. Sovente sentiamo parlare di Arte contemporanea, termine peraltro usato e abusato impropriamente, arte che stenta ad avvicinarsi al grande pubblico, perché con gli anni si è isolata intorno ad un mondo sacerdotale, perciò interessa solo a chi fa parte del giro, «gli addetti ai lavori».

Il resto dell’umanità è molto distante dall’Arte contemporanea, vi è una sorta di sacerdozio al cospetto. Essere Artisti oggi è un ruolo gravoso. L’artista ha perso il suo ruolo in una girandola di compromessi, asservito alle leggi di mercato e sovente «conclamato» tale dopo accordi «a tavolino».

Un tempo il successo di un’artista era determinato dalle sue indubbie capacità, qualità, bravura! Oggi non è più così, si è soggetti a strumentalizzazioni dal PENTAGONO DELL’ARTE associazione che ho così denominato poiché composta da cinque elementi, (come ho avuto modo già di scrivere tempo addietro sul settimanale D. di Repubblica): il gallerista, il direttore di testate d’arte internazionali, il collezionista «spaesato» e forzatamente convertito ad un’Arte di cui non comprende alcunché a volte ignorante, il banditore, (il critico non lo cito perché anche questo ruolo è stato soppiantato dal curatore), il politico! Spesso costui pretende di capire d’arte più di chiunque altro!

E l’Artista? A che posto sta? Spesso l’opera viene posta in secondo piano e si «lavora» attorno all’immagine dello pseudo-artista come a un prodotto. Si lancia sul mercato e…«La nuova-nutella» è pronta da spalmare! L’artista, l’astro nascente, il nuovo, eccetera dilaga ed impazza nelle varie Aste, spesso rivelandosi una bolla prossima a scoppiare, è un autentico mercato mobil-artist!

Comunque sia la comunicazione è cambiata, la cultura contemporanea si ciba dei nuovi linguaggi di internet e necessita adeguarsi: ormai fanno parte del nostro tessuto sociale e quotidiano, siamo proiettati in un universo di mondi! Allora perché questo scetticismo e questa resistenza all’Arte contemporanea? Necessita educarsi e ci vuole uno spettatore «avvertito», per comprendere e «digerire» un’arte non ancora assodata tra i luoghi comuni. Boetti diceva che occorre realizzare le utopie degli artisti senza metterli in una scatola! Apriamo le scatole alla creatività, riempiamole di «visitatori» curiosi di crescere e comprendere l’Arte moderna e contemporanea! Così è se vi pare!

APOLLONIA


Leggi anche...



News Calabria
Aggressioni negli ospedali calabresi: SUL scrive...

Gentile on. Presidente, come riportato anche dalla stampa, con la fine del periodo di...


News Calabria
Palermiti. L’ex sindaco Lomanni non ha, ad oggi,...

Nei giorni pregressi ed anche in data odierna è stata data notizia di un sequestro operato...


News Calabria
PARCHI AVVENTURA CALABRESI: “FATECI RIAPRIRE...

La governatrice della Calabria il 29 aprile scorso, con un'ordinanza che anticipava di alcuni...


News Calabria
Rubati mezzi agricoli alla comunità ‘La Casa del...

Apprendere della notizia del furto dei mezzi agricoli nella de della comunità terapeutica...