San Nicola di Mira
28 aprile 2019
San Nicola di Mira

Copertina

L’Editoriale di Francesco Polopoli: «Le tre palle di San Francesco d’Assisi. E non solo le sue… »


Premetto che non c’è alcun bollino rosso su quanto mi appresto a dire: il visto di censura lo avrei autoimposto da me, se avessi ritenuto scabroso quanto segue. Premetto da subito che, scartabellando i Fioretti di San Francesco D’Assisi, incrocio cursoriamente una storia, che non può lasciare inalterate le rime buccali di tutti noi: il Giullare di Dio sa cogliere nel segno alla pari di uno sketch comico che, nel prenderci, ci sorprende col gusto di una risata. Eccome!!! Procediamo, allora, con questo racconto…

Frate Lione avrebbe spiato, nel senso buono del termine, san Francesco D’Assisi nel vivo delle sue esperienze mistiche. “Chi se’ tu, o Dolcissimo Iddio mio? Che sono io, vilissimo vermine e disutile servo tuo?” avrebbe sentito a chiare lettere, mentre, ad occhi aperti, una fiaccola di fuoco si lasciava vedere sospesa al di sopra di loro in quel momento.

Imbarazzato per aver violato lo spazio, dove non sarebbe dovuto stare, tra l’altro, se non fosse stato preso da quella curiosità che fa osare persino un cuore timido, cercò di andarsene quatto quatto. Sotto lo sguardo del cielo persino un filo d’erba non sfugge all’attenzione: “Cuor di Lione”, si sentì dire dall’Assisiense, “fermati ancora qui: ho da parlarti”. Se non fosse intervenuta la Grazia divina, probabilmente sarebbe rimasto secco in quel preciso istante. Il figlio di Bernardone mercanteggiò subito lo sconto dell’accaduto, passando oltre con nonchalance.

Tuttavia, amò raccontarsi al confratello, forse per fornirgli maggiori dettagli, e farsene, così, una puntata intera: le soap d’allora funzionavano così! “Vedi, fratello mio, l’Onnipotente, che sta in cielo, mi ha chiesto di donargli i tre doni, che porto in grembo: tu lo sai che ho solo la tonaca, la corda e li panni di gamba”. “E tu, Francesco, spoglio di tutto al mondo, cosa gli hai offerto, allora?”. “Io, sorpreso, tocco stranamente tre palle d’oro nel mio grembo e gliele offro a Dio, dopo averlo ringraziato e benedetto, perché mi aveva dato che offerere”.

“Ma perché queste tre palle”, aggiunse quello perplesso. “Semplice: per significare l’obbedienza, la povertà e la castità, che si fanno splendidissime fino al punto di materializzarsi al di sopra della nostra cintola”. Insomma, i Fioretti non sono pallosi, a questo punto, mi verrebbe da aggiungere! Per giunta, poi, le sfere sono pure le tre palle della Provvidenza. A dire il vero, questo portento straordinario pare essere stato un déjà vu, andando dietro nel tempo! Ancor prima di San Francesco D’Assisi, infatti, bisogna annoverare San Nicola di Mira (vissuto a cavallo tra il 3° e il 4° secolo), le cui gesta mi si ripresentano suggestive, ogniqualvolta ne stimolo il ricordo. Narra una leggenda, se non altro per presentarlo, che un suo vicino di casa fosse caduto in disgrazia economica ed era disperato perché, senza alcuna dote, non poteva maritare le tre figlie. San Nicola, mosso a compassione, entrò nottetempo nella casa dello sfortunato e vi depositò tre palle d’oro contenute in altrettanti sacchi. Il vicino poté così sposare le figlie e vivere sereno.

“Morale della favola”? (anche se si tratta di una testura agiografica, occorre dirlo!). Sdoganiamo “le palle”, perché non sempre il piano semantico è della volgarità. In alcuni casi: “O Dio che palle!” diventa un prodigio concreto della presenza divina tra gli uomini, già!


Leggi anche...



News Calabria
Lamezia Terme. Sabato 6 luglio ordinazione...

Sabato 6 luglio alle 17 sarà celebrata nella Cattedrale di Lamezia Terme l'ordinazione...


Cultura, eventi, spettacoli e sport
L’Infinito di Leopardi: il manoscritto in mostra...

Arriverà oggi nella città di Casalnuovo di Napoli il manoscritto autografo della più...


Cultura, eventi, spettacoli e sport
A Lamezia il 22 maggio «Terre senza pace –...

Un ulteriore appuntamento di PAX CHRISTI – Punto pace di Lamezia Terme sui temi della pace...


News
Sea Watch sequestrata, i migranti scendono....

Scatta il sequestro della Sea Watch ferma da due giorni al largo di Lampedusa e i 47 migranti...