ospedale-lamezia-07-04-2018
13 novembre 2018

News

Operazione Quinta bolgia. Azione Identitaria: «Sistema perverso che abbraccia tutti gli ospedali, chiediamo al Governo di legiferare in maniera incisiva»


L’inefficienza della sanità pubblica, soprattutto da quando è passata sotto il controllo della Regione, è il vergognoso risultato del sistema di collusione tra politica e mafia che oggi, con l’operazione Quinta Bolgia, è stato smascherato e che ha portato alla luce il marciume favorito da politici consenzienti.

Questa è la conferma del fallimento di tutto il sistema sanitario regionale che è oramai diventata una cambiale elettorale con la quale saldare i debiti contratti col richiedere i voti in certi ambienti, un tipo di debito che non conosce prescrizione e che mette in chiaro la malafede della maggior parte di quei personaggi protagonisti da anni della vita politica calabrese.

Un sistema di complicità, un meccanismo talmente perverso che ha coinvolto dirigenti sanitari avidi di denaro nonostante la loro situazione economica e lavorativa solida e, quindi, ingiustificabile ed inaccettabile da debellare totalmente.

Proprio due mesi fa (nel settembre 2018) fu impedito un nostro presidio informativo all’interno del cortile dell’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria da parte del dirigente del nosocomio che voleva impedire che denunciassimo le irregolarità sanitarie e lo stesso dirigente si è dimesso dopo un mese per anomalie gestionali nelle sue funzioni.

Purtroppo quello che è emerso a Lamezia Terme non è circoscritto solo alla città della piana ma è una realtà che abbraccia tutti gli ospedali calabresi e, pertanto, chiediamo che questo tipo di indagini venga esteso su tutto il territorio affinchè si ponga fine al repellente mercimonio di pazienti e defunti.

Chiediamo dunque al Governo Nazionale di legiferare in maniera incisiva sui servizi di onoranze funebri, vero ricettacolo di loschi affari, e di avviare seri controlli sugli appalti riguardo al servizio delle ambulanze che troppo spesso viene affidato ad associazioni incompetenti ma legate in qualche modo alle famiglie mafiose della zona.
Paola Turtoro
Portavoce regionale Azione Identitaria Calabria


Leggi anche...



News
Sea Watch sequestrata, i migranti scendono....

Scatta il sequestro della Sea Watch ferma da due giorni al largo di Lampedusa e i 47 migranti...


News
Teacher Pride: il 21 maggio anche il Liceo Tommaso...

I docenti del Liceo Tommaso Campanella di Lamezia Terme esprimono la loro solidarietá alla...


News Lamezia e lametino
Nuovo Cdu Lamezia Terme ha incontrato il presidente...

Come già preannunciato, a distanza di qualche giorno dalla proposta del Nuovo CDU, in merito...


Società
Vorrei ma non posso: il coraggio di lasciare. Un...

Lasciare, questa impresa impossibile, questa necessità che cresce dentro così difficile da...