Vaccino Covid Sputnik, Berlusconi e Salvini 'tifano' russo
1 marzo 2021

News

Vaccino Covid Sputnik, Berlusconi e Salvini ‘tifano’ russo


(Adnkronos)

”Secondo gli esperti il vaccino Sputnik funziona benissimo” ma è ”in attesa dell’approvazione da parte delle autorità europee…”. Silvio Berlusconi tifa per il vaccino russo anti Covid. E forse, forte del profondo rapporto di amicizia con Vladimir Putin, prova a fare pressing sul governo Draghi e sull’Europa, perché dia l’ok allo Sputnik. Il Cav è convinto che ”servono vaccini in Italia e bisogna somministrarli nelle zone dove il virus corre di più per fermarne l’espansione”.

In video collegamento via Zoom con i neo sottosegretari di Fi che oggi hanno giurato a palazzo Chigi, l’ex premier cita gli esempi di Israele e Gran Bretagna (”i contagi si possono fermare grazie ai vaccini”) e spiega la sua strategia: “Ci sono due azioni da mettere in campo: predisporsi per realizzare, acquistando i brevetti e gli strumenti, il vaccino anche in Italia”.

“L’altra azione -sottolinea il presidente di Fi- riguarda l’approvazione del vaccino russo, chiamato Sputnik, che, secondo gli esperti, funziona benissimo, ma è in attesa dell’approvazione da parte delle autorità europee. Quando arriveranno, quando finalmente ci sarà anche quello di dovranno Johnson and Johnson, dovranno essere distribuiti rapidamente”.

Anche la Lega, sponsorizza lo Sputnik. O meglio, attraverso Matteo Salvini, chiede che l’Italia collabori con la Repubblica di San Marino che è pronta a mettere a disposizioni degli italiani dosi di vaccino, anche dalla Russia. ”Recuperiamo i ritardi e gli errori degli ultimi mesi, accettando la collaborazione di San Marino per ottenere dosi di vaccino (anche dalla Russia) – è l’invito del numero uno di via Bellerio- per mettere in sicurezza un’intera zona d’Italia, migliaia di persone che lavorano nella Repubblica o ci vivono vicino. Sarebbe un bellissimo segnale”.

Scrive Roberto Calderoli: ”Entro 48 ore gli Stati Uniti avranno 4 milioni di dosi del vaccino di Johnson&Johnson, che sta per sdoganare anche la Gran Bretagna, molti altri Stati stanno efficacemente utilizzando Sputnik, mentre noi europei, in un momento tragico, stiamo attendendo una decisione dell’Ema su Johnson&Johnson che dovrebbe arrivare intorno a metà marzo, dopo che a gennaio abbiamo atteso settimane rispetto agli inglesi e agli americani per avere gli ok per i vaccini Moderna e Astra Zeneca”.

“Non è pensabile -avverte il vicepresidente del Senato- che anche di fronte ai risultati tangibili in termini di calo di decessi e contagi ottenuti da chi ha uno stato avanzato di vaccinazioni come Gran Bretagna e Israele, dover attendere ancora per il via libera dell’Ema”.


Leggi anche...



News
Vezzali, ‘pubblico a Europei è momento...

"Abbiamo lavorato tanto per ottenere questo risultato che non riguarda solo il calcio, ma...


News
Afghanistan, domani annuncio Biden su ritiro truppe Usa

Il presidente americano Joe Biden annuncerà formalmente domani il suo piano di ritiro delle...


News
Vaccini Italia, De Luca: “Fasce d’età...

Vaccini Italia. "La Campania è totalmente d'accordo sulla priorità da dare alle fasce di...


News
Ruby Ter, attesa domani sentenza stralcio Siena....

La sentenza per lo 'stralcio senese' del processo Ruby ter, che vede imputato Silvio...