Una collaborazione sempre più stretta tra l’Amministrazione comunale e la Casa circondariale catanzarese per la promozione del lavoro sociale nell’ambito del regime penitenziario.
Con questo spirito Palazzo De Nobili ha aperto le porte alla mostra dei presepi realizzati dai detenuti nell’ambito della seconda edizione del concorso «Il messaggio dei presepi», che rimarrà visitabile fino a domenica 8 gennaio dalle ore 8.30 alle 20 (orario apertura giorni feriali).
Il sindaco Sergio Abramo, accompagnato dal vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Gabriella Celestino, ha visitato i lavori esposti, i cui dettagli sono stati illustrati dalla direttrice della Casa circondariale Angela Paravati e dalla presidente dell’Associazione «Consolidal» Teresa Gualtieri.
Era anche presente il magistrato di sorveglianza Laura Antonini.
«Il lavoro», hanno commentato Abramo e Celestino «è sicuramente il mezzo più efficace per rieducare e reinserire i detenuti che, in tal modo, vengono sottratti dagli effetti negativi dell’ozio. Questo incontro è servito a tracciare le linee guida di una sempre più stretta e proficua sinergia tra la nostra Amministrazione e il carcere di Catanzaro, che costituisce per la città una grande ricchezza in termini sociali. Il nostro obiettivo è quello di accorciare le distanze tra il carcere e la società contribuendo a rendere più umana la pena e supportando percorsi di cambiamento personale e sociale».
«Il Comune», hanno concluso Sergio Abramo e Gabriella Celestino «favorirà queste esperienze nella convinzione che il reinserimento dei detenuti nella vita sociale è un tema che investe tutta la comunità».
