di GIAMPIERO SCARPINO
Oggi a Lamezia inizia la Tredicina. Ecco una Tredicina fatta di richieste al Santo senza il ritornello, se la meditiamo ci rendiamo conto di ciò che chiediamo. Un approfondimento di preghiera, della Tredicina in particolare, per renderci conto di ciò che chiediamo al grande Sant’ Antonio e come lo chiediamo. Emerge l’implorazione: glorioso Sant’Antonio, sapiente, pietoso, generoso, vero giglio di purezza, caro, compassionevole, Santo Taumaturgo, soccorritore dei poveri, carissimo.
Si passa poi al riconoscimento di tutte le grazie che il Santo ha avuto da Dio ed infine le richieste vere che vorremmo tutti noi fossero esaudite per una migliore qualità della nostra vita. “Risveglia la mia anima dalla tiepidezza, illumina l’anima mia aprendola alla divina realtà. Soccorri l’anima mia nelle attuali necessità, Fa che io ascolti con docilità la voce del Signore. Illumina l’anima mia”. Una sintesi bellissima che permette di analizzare e meditare cio’ che realmente chiediamo al Santo. Immaginiamo dunque di essere da soli in presenza di Sant’ Antonio e leggiamo questa breve sintesi presentata in questo articolo quasi dialogando con la bellissima effige che abbiamo avanti a noi.
Caro Sant’ Antonio, risveglia in me l’anima mia dalla Tiepidezza ed ottienimi una vita fervorosa e santa. Illumina l’anima mia aprendola alla divina realtà. O pietoso Santo, che soccorri prontamente coloro che ti invocano, soccorri anche l’anima mia nelle attuali necessita’. O generoso Santo,che accogliendo la Divina ispirazione, hai consacrato la tua vita al servizio di Dio, fà che io ascolti con docilità la voce del Signore.
O S. Antonio, vero giglio di purezza,non permettere… O caro Santo, per la cui intercessione tanti infermi ritrovano la salute, aiuta la mia anima a guarire dalla colpa e dalle inclinazioni cattive. O S. Antonio che ti sei prodigato per salvare i fratelli, guidami nel mare della vita e dammi il tuo aiuto perchè possa giungere al porto della salvezza eterna.
O compassionevole S. Antonio,che durante la vita hai liberato tanti condannati, chiedi per me la grazia che sia sciolto dai legami del peccato e non sia riprovato da Dio per l’eternità. O Santo Taumaturgo, soccorritore dei poveri, che aiuti a ritrovare le cose smarrite, fà che non perda mai con il peccato, l’amicizia di Dio ma che la conservi fedelmente per tutta la vita. O carissimo Santo,che ascolti tutti quelli che ricorrono a te, accogli con bontà anche la mia preghiera e presentala a Dio affinchè io sia esaudito.
O Sant’Antonio che sei apostolo instancabile della parola di Dio, fa che io possa dare testimonianza della mia fede con la parola e con l’esempio. O amatissimo S.Antonio che a Padova hai la tua tomba benedetta, guarda alle mie necessità; parli a Dio per me la tua lingua miracolosa affinchè io possa essere consolato ed esaudito.
Un momento di silenzio potrà accompagnare la fine della preghiera. Un silenzio in cui Sant’ Antonio ti parla e guardandoti negli occhi con il suo bel sorriso ti dice: “figliolo le tue preghiere saranno esaudite”.
Buona tredicina fratelli.
Giampiero Scarpino.