Notte apocalittica in Calabria quella appena trascorsa. Il ciclone Nils continua a fare sentire i suoi effetti con venti forti da uragano e mareggiate con onde alte fino a 6 metri nella fascia tirrenica. Atteso probabile (speriamo) miglioramento nella giornata di oggi, l’allerta arancione sulla fascia tirrenica è previsto fino alla mezzanotte.
Danni e disagi a Cosenza e provincia: pioggia e vento hanno causati movimenti franosi nelle aree interne ma nelle città non sono da meno i disagi sulle strade, con ferrovie tirreniche a rischio per le mareggiate, Busento e Crati controllati a vista per il livello alto raggiunto dalle acque ingrossate dalla forti pioggie.
L’area centrale si conferma una delle zone più colpite da questa intensa fase di maltempo. Pioggia e vento stanno creando non pochi disagi.
Nel quartiere ovest di Catanzaro un masso si è staccato dalla collina, segno evidente di quanto i terreni siano ormai saturi d’acqua. Nel quartiere marinaro di Catanzaro molte raffiche che hanno raggiunto i 100 chilometri orari con conseguenti disagi, nelle aree interne si segnalano strade chiuse per frane nel Comune di Decollatura, Platania e sicuramente tanti altri in queste ore. A Lamezia si registrano alberi caduti sulle carreggiate e traffico in tilt a causa di tombini scoppiati e buche nell’asfalto.
Nel Vibonese il basso Tirreno è sferzato con raffiche da uragano e mareggiate, movimenti franosi pericolosi a Polia e nelle Serre in generale. Anche il territorio di Reggio Calabria è colpito pesantemente con danni diffusi. In serata di ieri voli per Reggio Calabria cancellati e altri dirottati per Catania.
