di Lucia De Cicco
È partita questa nuova emozionante anteprima del Festival delle Serre, nel borgo ai piedi di Monte Cocuzzo, Cerisano, a soli 8 km dal centro cosentino. Tra vino e jazz, nonché pop rock, ecco che il borgo riacquista i colori dell’ attesissimo Festival settembrino e lo fa alla grande con il trombettista jazz di caratura internazionale Paolo Fresu e il pianista statunitense Uri Caine. 

Lo stesso, apprendiamo durante la serata, ha perso da 15 giorni la madre adorata , e seppure non toccasse il piano da 15 giorni per via del doloroso lutto, non è mancato alla parola data all’ Amministrazione Lucio Di Gioia , sindaco, di partecipare a questo attesissimo evento da appassionati jazz e semplici estimatori. 
Una serata entusiasmante in una aria piacevolmente frizzantina, dopo giornate infuocate , ha reso il tutto più piacevole. I brani tratti dal loro ultimo lavoro assieme “The Minuettos”
Spettacolari performance quella del pianista Uri Caine , abilissimo nello scorrere le mani ira leggere ora più vigorose sui tasti del pianoforte e incantevole e dirompente quella di Fresu, tra note troncate e riprese e note tenute da polmoni senza fine d’ aria. Brani epici e brani più attuali, ballate e pop hanno tenuto in silenzio un pubblico attentassimo.
La serata si è conclusa con la loro presenza nel chiostro di Palazzo Sersale a firmare autografi sul loro capolavoro e a fare foto per quanti attendevano da molto tempo di incontrarli.
L’anteprima del Festival è continuata con una spumeggiante Irene Grandi nella serata dell’ 11, giorno seguente, che ha riempito piazza Paura , arena Sersale .
Ma che cosa dire di più se non che ad aspettarvi sarà ancora jazz, Buster Williams, nella serata di domenica e nella settimana susseguente Luca Barbarossa. Buon divertimento!
Lucia De Cicco
