Fine stato emergenza, Cauda: "Virus non legge giornali, serve tanta prudenza"
31 marzo 2022

News

Fine stato emergenza, Cauda: “Virus non legge giornali, serve tanta prudenza”


Con la fine dello stato di emergenza, “da domani servirà tanta prudenza” perché “il virus non legge i giornali”. Così all’Adnkronos Salute Roberto Cauda, direttore di Malattie infettive al Policlinico Gemelli di Roma e consulente dell’Agenzia europea del farmaco Ema per le malattie infettive, nel giorno che sancisce la fine dello stato di emergenza legato alla pandemia Covid e l’entrata in vigore di nuove regole da domani.

“Sono due anni che abbiamo a che fare con la pandemia – prosegue Cauda – e le persone hanno voglia di tornare alla normalità. E’ evidente una stanchezza da pandemia, ma come è stato riportato dai media e scritto anche su importanti riviste scientifiche il virus rimarrà con noi per un certo periodo di tempo. Siamo di fronte ad una dicotomia: riprendere una vita normale con di fronte una situazione oggettivamente ancora difficile. Come si esce da questa impasse? – si chiede Cauda – Vaccinando il più possibile, bisogna fare la terza dose che ad oggi è stata somministrata solo nel 60% dei casi e poi mantenere le misure che conosciamo: in primis l’obbligo della mascherina al chiuso anche dopo aprile”.


Leggi anche...



News
Ciclone Nils in Calabria, notte apocalittica: venti...

Notte apocalittica in Calabria quella appena trascorsa. Il ciclone Nils continua a fare...


News
Piano Mattei, da corridoi energetici a sovranità...

Dai corridoi energetici alle filiere agroalimentari, passando per acqua, formazione e...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
«La Cattedrale in scena» a Catanzaro: 65 premi...

Domenica 15 febbraio alle 18.30 al Cinema Teatro Comunale va in scena “La Cattedrale”,...


News
Giovani Ance: Nicola Irto eletto Coordinatore...

CATANZARO. Nel corso dell’assemblea nazionale di ieri, a...