RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO: A Lamezia Terme si parla molto di politica, ma si pratica poco il senso della responsabilità. È questa la verità che molti evitano di dire, ma che riguarda tutti coloro che ritengono, a torto, di avere una caratura politica. Maggioranza e opposizione.
Una politica priva di visione, fatta di equilibri precari e di decisioni rinviate.
La domanda è semplice e brutale: chi ha davvero a cuore il destino di Lamezia Terme?
Non chi occupa una poltrona, non chi difende il proprio ruolo, non chi comunica di più. Ma chi è disposto a rispondere delle proprie scelte davanti ai cittadini.
Da mesi si alternano rassicurazioni, mezze verità e silenzi. Intanto i cittadini vedono servizi in affanno, periferie dimenticate, famiglie lasciate sole, giovani costretti a cercare altrove ciò che Lamezia non offre. Questa non è sfortuna. È il risultato di scelte politiche deboli, presenti e passate.
I valori fondamentali che hanno a cuore la persona umana ci insegnano che amministrare non è esercitare potere, ma servire una comunità. Che le risorse pubbliche non sono numeri su un foglio, ma strumenti per garantire dignità, lavoro e coesione sociale. E che la trasparenza non è un favore, ma un dovere morale.
A Lamezia esistono cittadini perbene, associazioni, volontari, lavoratori che ogni giorno tengono in piedi la città senza riflettori. Ma la politica continua a non ascoltarli, chiusa in una logica autoreferenziale che ha prodotto solo sfiducia e disillusione.
La verità è che Lamezia soffre l’assenza di una classe dirigente all’altezza, una classe dirigente che abbia il coraggio di dire come stanno le cose, di assumersi responsabilità, di pagare il prezzo delle decisioni impopolari ma necessarie.
E non riguarda solo chi governa: anche l’opposizione porta la sua parte di responsabilità. Troppo spesso si limita a criticare senza proporre soluzioni concrete, coltivando visibilità personale o tattiche di consenso, invece di lavorare per il bene comune. La città non può permettersi un’opposizione che diventa ostacolo anziché stimolo costruttivo.
La città non ha bisogno di propaganda. Ha bisogno di verità.
Non ha bisogno di giustificazioni. Ha bisogno di scelte.
Non ha bisogno di annunci. Ha bisogno di una guida.
Chiunque non sia disposto a farsi carico fino in fondo del futuro di Lamezia, sia nella maggioranza che nell’opposizione, abbia almeno l’onestà di farsi da parte. Perché questa città merita rispetto. E il rispetto comincia dalla verità e dalla responsabilità!.
Avv. Vincenzo Massara – Libero cittadino
