di GIAMPIERO SCARPINO
La 4ª tappa del Giro d’Italia 2026 si corre oggi martedì 12 maggio, da Catanzaro a Cosenza (138 km). È la prima frazione in territorio italiano dopo la “Grande Partenza” in Bulgaria.
Sarà un percorso breve e veloce che presenta la salita di Cozzo Tunno (2ª cat., 14,5 km al 5,9%) con scollinamento a 43 km dall’arrivo, seguita da una lunga discesa e un finale in leggera ascesa a Cosenza.
Partecipano 184 corridori suddivisi in 23 squadre (8 atleti per team). Le squadre includono i 18 WorldTour e 5 wildcard: Bardiani CSF 7 Saber, Polti VisitMalta, Tudor Pro Cycling, Pinarello Q36.5 e Unibet Rose Rockets.
Il traguardo è adatto a velocisti resistenti o a colpi di mano nel finale. I nomi più quotati sono:
1. Jonathan Milan (Lidl-Trek) – In cerca di riscatto dopo le prime volate in Bulgaria.
2. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – Già vincitore di tappa e in grande forma.
3. Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) – Favorito se la corsa diventa dura sulla salita intermedia.
4. Guillermo Thomas Silva (XDS Astana) – La Maglia Rosa potrebbe tentare il bis su un arrivo adatto alle sue caratteristiche.
Le classifiche sono guidate dai seguenti corridori:
Maglia Rosa (Classifica Generale): Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team)
Maglia Ciclamino (Classifica a Punti): Paul Magnier (Soudal Quick-Step).
Maglia Azzurra (Classifica Scalatori): Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
Maglia Bianca (Miglior Giovane): Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).
Il percorso in territorio lametino vede protagonista la complanare SS280, il palasport e lo stadio Carlei, il bivio Palazzo e giù verso l’area industriale per poi entrare in statale 18 e risalire verso l’aeroporto, tagliare santa Eufemia Lamezia e giù verso la Marinella fino all’ingresso a Gizzeria Lido. Attraversata Gizzeria Lido la corsa passerà accanto all’area protetta laghi la Vota e vedrà subito dopo il mare, la dirimpettaia costa degli dei, il faro di Capo Suvero e poi giù sempre in territorio di Gizzeria, verso Falerna, la capitale della Riviera dei Tramonti. Qui un bell’evento come la sosta della carovana e poi via verso Nocera e la provincia di Cosenza.
QUARTA TAPPA
Provincia di Catanzaro
Catanzaro – Start Village – 13.40
Catanzaro – Km 0 – 14.00
Marcellinara – sp. 168/1 – 14.08
Z.I. Pianopoli – sp. 170/2 – 14.18
Svinc. ss. 280 “Lamezia Terme Sud” – sp. 110 – 14.30
Sovrappasso Rotatoria Aeroporto “Sant’Eufemia” – ss. 18 – 14.36
Gizzeria Lido – ss. 18 – 14.41
Falerna Marina – ss. 18 – 14.51
Nocera Terinese – ss. 18 – 14.59
Provincia di Catanzaro
Catanzaro – Start Village – 13.40
Catanzaro – Km 0 – 14.00
Marcellinara – sp. 168/1 – 14.08
Z.I. Pianopoli – sp. 170/2 – 14.18
Svinc. ss. 280 “Lamezia Terme Sud” – sp. 110 – 14.30
Sovrappasso Rotatoria Aeroporto “Sant’Eufemia” – ss. 18 – 14.36
Gizzeria Lido – ss. 18 – 14.41
Falerna Marina – ss. 18 – 14.51
Nocera Terinese – ss. 18 – 14.59
Resterà per gli abitanti di Nicastro e Sambiase una punta di rammarico già evidenziato ieri sulla stampa.
Ma non poteva passare da Nicastro e Sambiase in mezzo ad un mare di folla? Perche’ passare da una complanare rimessa a nuovo che è anche difficilmente raggiungibile da tifosi e spettatori? Sarebbe stata una grande occasione per la giunta comunale per prendere punti e per la nostra città che poteva mostrarsi al mondo intero con una bella salita verso Nicastro, viale Stazione in salita, via Loriedo, via Carducci, piazza Mercato corso Numistrano con un traguardo volante e poi via a Sambiase e giù alla Marinella costeggiando le Terme di Caronte, l’area archeologica attualmente chiusa ed il Bastione di Malta simbolo della città.
Sarebbe bastato interloquire con gli organizzatori che per qualche migliaio di euro e qualche sponsor in più avrebbero deviato la tappa verso Nicastro e Sambiase, con decisione presa anche a Marzo. Invece anche questa volta è andata così con una certa delusione di tutti noi.
