di GIAMPIERO SCARPINO
Ultimamente alcuni convegni hanno avuto come tema: turismo tutto l’anno in Calabria. Si è parlato molto di turismo esperenziale, borghi, verde, natura. Un turismo che abbracciasse tutto l’anno la Calabria. Anni fa in occasione delle prime delibere del riconoscimento della Riviera dei Tramonti dialogai con alcuni Sindaci e li invitai velocemente a “preparare” i comuni per una stagione che poteva iniziare a Pasqua. Un weekend in un bel comune della Riviera dei Tramonti, un po’ come ai Castelli Romani. Taverne, negozi di souvenir, posti letto, guide turistiche, chiese e siti aperti. Un comune della Riviera come Nemi, uno dei più piccoli dei castelli ma anche uno dei più attrezzati con in più le fragoline tutto l’anno da consumare da sole, col gelato, in liquore, da gustare ed acquistare.
Sono passati, sono cambiati i Sindaci ma tranne qualche eccezione nulla è cambiato. La pazienza non manca, a scuola andavo bene in ogni materia fin da piccolo fino alla laurea legge. Ho sempre diretto squadre, oratori, telecronache, uffici giudiziari impostando tutti i progetti messi in atto sul vincente e sul bello e produttivo. Ho ripetuto a memoria schemi di gioco e progettualità nonche’ strategie. Il progetto con le sue integrazioni giornaliere per stare ai tempi lo conosco a memoria ed è gratis per me e per tutti.
Ed allora torniamo a parlare di turismo tutto l’anno in Calabria. La prima cosa da fare è rendere attrattivi a 360 gradi i capoluoghi di provincia, i centri storici vicini agli aeroporti, i collegamenti con altri comuni che attraggono per storia e tradizioni culturali. Massima pubblicità di vini, gastronomia e prodotti locali, punti info, collegamenti, accoglienza turistica, ricettività alberghiera, proposte weekend. Puntare molto su weekend con pernotto ed occhio ai voli. I costi dei biglietti aerei invogliano italiani e moltissimi stranieri ad acquistarli. Di solito sono bisettimanali quindi venerdì e martedì. Ciò permette weekend e vacanza da martedì a venerdì.
Cose da vedere, da fare, shopping e buona gastronomia con prodotti tipici e buon vino. Attenzione, il centro e nord Europa potrebbe essere attratto dal clima, dal mare e dai tramonti, dallo stile di vita, dai costi bassi. Ragion per cui chi proviene da questi luoghi potrebbe comprare casa per trasferirsi e svernare e questo porterebbe molto lucro alle casse comunali. Ma ci vuole in primis una guida per tutti e questa non può che essere l’assessorato al turismo della Regione Calabria capace ogni giorno di studiare strategie e suggerimenti da attuare su tutti i Comuni calabresi a seconda delle loro capacità attrattive . Il resto, secondo le capacità, dovranno farlo i comuni . In primis sarà super necessario il decoro urbano e la comunicazione. Ci sarebbe ancora tanto da dire. Io proporrei in primis i gemellaggi e gli scambi culturali con le scuole ed associazioni.
Provate ad immaginare i flussi. Ed ora immaginiamo chi acquista un biglietto aereo nel caso che ci riguarda più da vicino: gite di gruppo, visite a parenti e tantissimo turismo fai da te. Vedo un volo Lamezia – Breslavia a 16 euro solo con zaino 40x20x30 e compro il biglietto. Non scelgo neanche il posto tanto sono abituato a viaggiare . Scelgo hotel o b&b un tre stelle voto 8 il più conveniente in centro e con lo zaino mezzo vuoto che mi permetterà lo shopping, parto per una vacanza breve tre giorni , sapendo che fra tre settimane riparto con lo stesso sistema per altre destinazioni a poco prezzo . E così avviene verso Lamezia e Reggio Calabria magari all’insaputa di Sindaci ed amministratori che poco conoscono come va il mondo. Gli esperti di turismo più preparati sono già in rete, su booking.com e getyour guide con le loro proposte turistiche a pagamento. Perché il turismo favorisce tanti posti di lavoro molti anche divertenti.
Ed ora immaginiamo i 180 passeggeri sull’aereo destinazione Lamezia Terme proveniente dall’estero: c’è chi viaggia per lavoro, per visite a parenti, ci sono gruppi organizzati che viaggiano per turismo e meta’ dei posti sono occupati dai turisti e viaggiatori fai da te il così detto turismo a 360 gradi, tra cui quel turismo di massa che molti in Calabria non vorrebbero e che però porta ricchezza. E poi amanti di arte, cultura, storia, clima, escursioni, religione, gastronomia, tradizioni culturali, montagna, sport ed una estate lunghissima di mare. Ecco perché bisogna essere ferrati sull’argomento e prepararsi ad una invasione turistica della Calabria a 360 gradi. I vettori aerei puntano sulla Calabria come fonte del loro guadagno. Spetta ai calabresi intuirne l’economia ed attrezzarsi.
