Golden Globe 2019 all’insegna del valore della diversità e del rispetto dei diritti: Bohemian Rhapsody, miglior film drammatico, e Green Book, miglior commedia, premiati gli attori Rami Malek e Christian Bale, attrici Glenn Close e Olivia Colman, migliore colonna sonora First Man di Justin Hurwitz, migliore canzone A star is born cantata da Lady Gaga, miglior serie L’assassinio di Gianni Versace e The Americans.
Sul palco del Beverly Hills Hotel sono saliti talenti che rappresentano la complessità della società in un’edizione dei premi della Foreign Press (i giornalisti stranieri a Hollywood) che quest’anno ha abbracciato quanto mai il cinema black e con la scelta di una dei due conduttori della serAta, l’attrice canadese di origine cinese Sandra Oh, con il comico Adam Samberg, a rappresentare la comunità asiatica dopo il successo del film Crazy Rich Asians.
Doppio premio per Bohemian Rhapsody, il film exploit della stagione che ha vinto come miglior film drammatico e anche per il miglior protagonista a Rami Malek nel ruolo di Freddie Mercury: Ho fatto parte di una famiglia con questo film, ha detto dal palco dove è salito dopo aver abbracciato Brian May. Grazie ai Queen e a Freddie, sei un uomo bellissimo e io ti amo. Malek era accompagnato nella notte dei Golden Globe dalla fidanzata Lucy Boynton, che nel film interpreta Mary Austin.
La miglior commedia è stata giudicata Green Book (che ha vinto anche la miglior sceneggiatura e il miglior attore non protagonista), storia vera dell’amicizia tra il buttafuori italoamericano del Bronx Tony Lip (Viggo Mortensen) e il pianista afroamericano Don Shirley nell’America razzista degli anni Sessanta. Un altro riconoscimento al cinema impegnato contro il razzismo e sulla storia della comunità afroamericana è arrivato con il premio al miglior attore non protagonista a Mahershala Ali per il suo ruolo di Doc Shirley.
Il film ha vinto anche come miglior sceneggiatura, riconoscimento che ha ritirato Nick Vallelonga, figlio del personaggio interpretato da Mortensen, insieme al regista Peter Farrelly e Brian Currie.