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8 luglio 2024

News Lamezia e lametino

I luoghi dell’identità. A Curinga convegno «Valorizzazione e tutela delle Terme Romane»


CURINGA. Un vecchio adagio di un famoso attore italiano diceva:”Fusse che fusse la volta buona!”. La volta buona per la valorizzazione delle Terme Romane, dipende dalla volontà di continuare con costanza, voglia e serietà, i lavori iniziati da quando tra gli anni 50 e 60 del secolo scorso, qualcuno si accorse che questo manufatto sarebbe scomparso, adoperato come materiale di riempimento per il sollevamento della costruenda autostrada del sole. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, molte cose sono state fatte, ma purtroppo, non tantissimi investimenti sono arrivati. Soldi che sono serviti per l’ordinaria manutenzione e pulizia dalle erbe infestanti e per alcune campagne di scavi che hanno cercato di valorizzare e mettere in primo piano, all’ attenzione delle competenti istituzioni regionale, questo unicum. Opere ed interventi, se pur importanti ed essenziali, che sono sempre state limitate e circoscritte al manufatto visibile, mentre è più che logico e, su questo sono tutti d’accordo, pensare che l’area interessata sia di gran lunga più vasta, che comprenderebbe i resi di altre costruzioni, probabilmente una villa.
 Or bene, nella serata di ieri 5 luglio, nel Palazzo Bevilacqua, l’inaugurazione della mostra ha messo in evidenza vari progetti per la salvaguardia fisica e la valorizzazione delle Terme Romane. Tutto parte da Reuse Italy, che è una benefit corporation che promuove attività culturali per salvare  edifici storici dimenticati, stavolta in partnership con KoozArch e con il patrocinio del Comune di Curinga. L’obiettivo è di rendere l’area e il manufatto sicura e fruibile dai visitatori e intento principale progettare una struttura semplice, che potrà essere un tetto, un recinto o altro, capace di valorizzare il complesso .
Il convegno è stato preceduto dal taglio del nastro da parte del sindaco dott. Elia Carmelo Pallaria, assieme alla dott/ssa Giusy Princi, Vice Presidente della Giunta Regionale Calabria e da poche settimane anche Eurodeputata, dal Presidente della Giunta Regionale dott. Filippo Mancuso e si è impreziosito dal coordinamento del giornalista Danilo Monteleone, che è riuscito a coinvolgere il numeroso pubblico presente. Tutti gli interventi hanno messo in evidenza la grande attenzione per le Terme Romane da parte del mondo culturale calabrese e  internazionale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Curinga dott. Elia Carmelo Pallaria, hanno preso la parola i relatori. Molto apprezzati gli interventi del presidente dell’ordine degli architetti PPC della pov. di Catanzaro  arch. Eros Corapi , dell’ arch. Andrea Crudeli  responsabile del Reus Italy ,di Stefania Argenti Sovraintendente SABAP Catanzaro e Crotone e Andrea Ruga archeologo SABAP Catanzaro e Crotone.
Dall’ interessante manifestazione, è emerso che ci debba essere tra le sovraintendenza e Andrea Crudeli  responsabile del Reus Italy, una collaborazione molto più stretta per il proseguo di questo progetto che , cosa realmente importante ed essenziale, come affermavano la dott/ssa Princi (tra l’altro con delega Istruzione, università,ecc.. ) e la dott/ssa Stefania Argenti, verranno impiegati parte dei  fondi pubblici destinati per i siti di interesse regionale, ammontanti ad alcune decine di milioni di euro. Il pomeriggio caldo nella piazzetta antistante Palazzo Bevilacqua lascia il posto al tramonto sulle Eolie e un ricco buffet, conclude la serata tra una chiacchiera e l’ altra.
   Cesare Natale Cesareo


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