whatsapp_image_2026-01-13_at_02_44_15__1_
14 gennaio 2026

News cultura, spettacolo, eventi e sport

Iran-Street Art: RIVOLUZIONE!, la nuova opera di Laika contro il regime iraniano


ROMA. Si intitola Rivoluzione, l’ultima provocatoria opera della street artist Laika apparsa all’alba a Roma, nei pressi dell’Ambasciata iraniana di via Nomentana. Il poster ritrae una manifestante iraniana in corsa, mentre brandisce un’immagine dell’Ayatollah Khamenei in fiamme. Alle sue spalle, una scia si trasforma nella bandiera iraniana, con al centro la scritta Enghelab (Rivoluzione, in farsi). whatsapp_image_2026-01-13_at_02_44_15

Con questo intervento, Laika torna nello stesso luogo a quasi tre anni di distanza. Nel marzo 2023 aveva infatti affisso Poisoned by the Islamic Regime, un’opera contro l’avvelenamento delle studentesse iraniane da parte del regime. Una scelta che l’artista rivendica come coerente: tornare qui significa riaffermare la convinzione che “il regime della Repubblica Islamica debba essere rovesciato”, precisando però di non condividere le logiche geopolitiche di Israele o di Donald Trump, definiti portatori di “sole mire imperialiste su uno dei Paesi più strategici al mondo per la produzione di greggio e non solo”.

L’Iran che scende in piazza e si ribella è, per Laika, quello di Mahsa Amini e di “tutte le giovani donne stanche di una dittatura clericale che non sa fare altro che reprimere nel sangue il dissenso e diffondere terrore”. È anche l’Iran di “intere famiglie ridotte in povertà da teocrati che perseguono esclusivamente i propri interessi economici”.

Il bilancio delle vittime durante le proteste è stimato tra i 500 e i 2.000 morti, “un bagno di sangue”. Eppure, nonostante la violenza e la repressione, la popolazione continua a riempire le strade per chiedere di vivere e di essere libera.

L’artista risponde infine agli attacchi della destra italiana, definendo l’azione “una risposta netta a chi accusa i sinistri di restare in silenzio sulla questione iraniana” e rifiutando “lezioni da chi si è reso complice di un terribile genocidio e da chi oggi contribuisce a distruggere la democrazia in Occidente”.

“Da questa parte non c’è alcun silenzio”, ribadisce Laika. “Sostengo con forza la lotta per un Iran democratico, senza Ayatollah, senza Shah e soprattutto senza Trump, al grido di ‘Donna, Vita, Libertà!’”.

 


Leggi anche...



News
Riviera dei Cedri protagonista alla BIT con i...

ARCA, ECOtur e il Comune di Scalea hanno partecipato alla BIT di Milano, dal 10 al 12...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
COSENZA. Il 18 febbraio “Le Sonate per...

“Le Sonate per violoncello e pianoforte tra ‘800 e ‘900” saranno eseguite da Fabio...


News
Il Crati alla gola, Mazza (CMG): «Quando il fango...

 Si paga il prezzo dell'incuria. Serve una nuova teologia del...


News Lamezia e lametino
INTRECCI – Abitiamo il Lametino: Il 20 febbraio...

Prosegue a Lamezia Terme il percorso che prova a rileggere una ferita storica della città...