157997665
6 luglio 2016

News

La presa della battigia


Ogni anno la stessa storia: stabilimenti balneari che si impossessano della battigia costringendo i bagnanti che vogliono raggiungere la riva o semplicemente transitare a pagare un biglietto.

Si tratta di un vero e proprio abuso che non tiene conto del fatto che la spiaggia è un bene pubblico, appartiene al Demanio, anche se è data in concessione agli stabilimenti. I titolari delle concessioni, dunque, devono «consentire il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione».

Per battigia (che è esclusa dalla concessione) si intende la striscia di sabbia di 5 metri su cui l’onda sbatte al suolo: in questa parte, dunque, è naturalmente consentito il transito, ma non possono essere collocati ombrelloni, sdraio e simili (anche per non intralciare eventuali operazioni di soccorso).

D’altra parte la legge riconosce ai bagnanti il diritto di fare il bagno in qualsiasi tratto di mare preferiscano anche in corrispondenza di uno stabilimento, così come il diritto di passare e raggiungere l’acqua per la via più breve. Naturalmente se si usufruisce dei servizi del lido come docce e lettini è lecito che il gestore pretenda il pagamento.

Purtroppo non mancano i casi di gestori furbetti che tentano di far pagare anche ciò che non è dovuto: per denunciare le violazioni è possibile rivolgersi alla polizia municipale o alla capitaneria di porto.
(Fonte: Unione nazionale consumatori)


Leggi anche...



News cultura, spettacolo, eventi e sport
Zaches Teatro, il laboratorio teatrale e lo...

Doppio appuntamento dal 14 al 16 maggio con la compagnia toscana Zaches Teatro con il...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
Playoff DR1: la Pirossigeno vince gara 1, 67-55...

In un match valido per i quarti di finale, non bello e nervoso, i Lupi di coach Manu...


News
Tre morti sul lavoro in poche ore in Calabria,...

Il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo richiama istituzioni e...