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15 luglio 2025

News cultura, spettacolo, eventi e sport

LIFF12 – Lamezia International Film Fest: buona la prima. Il programma della seconda giornata


“Prosegue spostando l’attenzione sul sociale nella sua seconda giornata il LIFF12 – Lamezia International Film Fest. Il festival, che quest’anno dedica la locandina a David Lynch, sceglie come suo claim “I am a Human Being”, citando il grido struggente di The Elephant Man, ma apliandolo, fino a renderlo universale, per dar voce a tutti quegli esseri umani che non hanno voce o il cui grido viene ignorato dalle potenze internazionali.

E in questa ottica, anche il Sud d’Italia è teatro di realtà spesso trascurate, raccontate parzialmente e poi tralasciate, troppo spesso poste in secondo piano. In questa ottica il Day 2 di LIFF12 inizia presto, alle 9:30 presso Il Piccolo, per l’incontro con Progetto Sud e la presentazione con dibattito del libro In una terra lontana.

Si prosegue nel pomeriggio, sempre al Piccolo, con la proiezione di Grido di libertà, di Angelo Antonucci, e di Penalty, di Aldo Iuliano (già ospite del LIFF nelle passate edizioni), girato nel centro di accoglienza Agorà Kroton (Crotone) e finanziato dal Ministero dell’Interno e al Mibac. Sostenuto nella fase di promozione della Fondazione Calabria Film Commission. Il corto ha vinto il Globo d’Oro come Miglior Cortometraggio nel 2017 ed è una singolare metafora del calcio come lotta per la sopravvivenza.

A seguire, per la sezione Monoscopio, che quest’anno è dedicata a Michele Placido, la proiezione di Del perduto amore, il film che vede protagonista Giovanna Mezzogiorno, che le è valso numerosi premi come miglior attrice (premio Passinetti alla Mostra del Cinema di Venezia, Ciak d’Oro, Nastro d’Argento e nomination al David di Donatello), e dedicato alla memoria di suo padre Vittorio Mezzogiorno.

Lucania, fine anni Cinquanta. Liliana è una giovane comunista che si prodiga per l’emancipazione delle donne. Quotidianamente si scontra con la mentalità delle persone, persino con quella dei suoi stessi compagni di partito. La vicenda è raccontata da un sacerdote, che ricorda come da ragazzino aveva frequentato la “scuola della comunista”, la piccola scuola popolare fondata da Liliana…
La sera il festival si sposta, come di consueto, ai Giardini del Novecento, per la consegna del Premio Ligeia e per gli incontri con Piazza & Grassadonia, con l’attrice Daniela Marra, Angelo Massaro e il regista Francesco del Grosso, che presenterà il suo ultimo lavoro biografico, Peso morto.

Ventuno lunghissimi anni in carcere. Tanti ne sono trascorsi prima che Angelo Massaro venisse riconosciuto innocente per un delitto mai commesso. Quello che lo ha visto protagonista è uno degli errori giudiziari più clamorosi nella storia dell’Italia repubblicana. Un’odissea umana che rivive attraverso un viaggio fisico ed emozionale nei luoghi che hanno fatto da cornice alla sua ingiusta detenzione, al fianco di figure chiave della sua incredibile vicenda.

Il film di Del Grosso sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio in concorso Family Story, dell’indonesiano Rendro Aryo.

La serata si concluderà con la proiezione di Iddu, l’ultimo padrino, diretto da Piazza & Grassadonia, e interpretato da Toni Servillo e Daniela Marra. Presentato in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film si è aggiudicato il Premio Pasinetti. Il film è liberamente ispirato al periodo di latitanza di Mattia Messina Denaro.

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ANTONIO PIAZZA e FABIO GRASSADONIA
Scrittori e registi palermitani, hanno lavorato a lungo come sceneggiatori e come consulenti per alcune società di produzione italiane, come Filmauro e Fandango. Nel 2010 il loro esordio alla regia con il cortometraggio Rita, premiato ai Nastri d’Argento e presentato in più di cento festival internazionali, ha vinto decine di premi. Salvo, il loro primo lungometraggio da registi, conquista la Semaine de la Critique del Festival di Cannes vincendo il Gran Prix e il Prix Révélation. Distribuito in venti Paesi, il film si è aggiudicato anche il Nastro d’Argento per la Miglior Fotografia e il Globo d’Oro per la Migliore Attrice. Nel 2017, Grassadonia e Piazza tornano a Cannes con Sicilian Ghost Story, selezionato come film d’apertura della Semaine de la Critique. Il film, già premiato con il Sundance Institute Global Filmmaking Award per la sceneggiatura, vince il David di Donatello per la Miglior Sceneggiatura non originale, oltre ai Nastri d’Argento per la Miglior Fotografia e la Miglior Scenografia. Nel 2024 presentano all’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Iddu – L’ultimo padrino, ispirato alla figura di Matteo Messina Denaro.
FRANCESCO DEL GROSSO

Nasce a Roma nel 1982. Dopo la laurea al DAMS inizia il suo percorso come regista dirigendo spot, cortometraggi, serie TV e documentari, quest’ultimi
selezionati in numerosi festival internazionali e vincitori di diversi premi come la menzione speciale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro. Tra i documentari diretti figurano Stretti al vento, Negli occhi, 11 metri, Fuoco amico, Non voltarti indietro, In prima linea, Peso morto e Nyumba. Parallelamente al lavoro dietro la macchina da presa, insegna linguaggio audiovisivo in accademie e si occupa di critica cinematografica, collaborando con riviste e siti del settore.

DANIELA MARRA

Nasce a Reggio Calabria e sin dall’adolescenza s’interessa al teatro. La passione per la recitazione la porta alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Prima di terminarla, viene selezionata da registi di fama per far parte dei cast di serie TV di successo, ricoprendo spesso il ruolo di protagonista come la recente Il Cacciatore, Squadra Antimafia e il film indipendente La terra dei santi. Non abbandona mai il suo percorso teatrale. La sua passione per la Storia, la scrittura e il lavoro nel sociale la portano al compimento dei suoi studi universitari in Storia e Comunicazione e al lavoro nel sociale attraverso il teatro; collabora infatti a stretto contatto con l’associazione “dasud” e l’ÀP- accademia popolare dell’ antimafia e dei diritti. È nel cast della serie di Marco Bellocchio Esterno Notte. Nello stesso anno è in L’Ora, la fiction per Canale 5 che si pone l’obiettivo di raccontare un periodo cruciale per la lotta alla mafia.

Nel 2023 è nel cast di Iddu.


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