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3 luglio 2026

News

L’XI^ Edizione di EVO IVOOC ITALY consacra a Palmi l’elite mondiale dell’Olio Verde


Sotto torchio quasi 800 campioni di Olio EVO e Condimenti a base di Olio EVOO con il trionfo dell’extravergine tra ponti culturali e frantoi d’avanguardia

di Saverio Albanese

PALMI. L’undicesima edizione di EVO IOOC Italy si chiude con una serie di verdetti che spremono le certezze dei mercati tradizionali e incoronano una mappa geopolitica del gusto totalmente ridisegnata. Se l’Italia resiste, arroccata sul trono dell’Emisfero Nord, dal profondo Sud del mondo sale il fragore del Brasile, che dimostra che l’oro verde non ha più passaporto singolo, ma un’unica, ostinata vocazione alla qualità assoluta.

 

La città di Palmi, un luogo che incanta con il suo equilibrio perfetto tra natura, cultura e tradizione, che si affaccia sulla splendida Costa Viola, offre viste mozzafiato che spaziano dalle Isole Eolie allo Stretto di Messina, ha ospitato questa prestigiosa Premiazione presso “Il Casale della Baronessa”, una inquadratura idilliaca che unisce relax e accessibilità gestito dalla famiglia Crucitti. Un parterre davvero di prim’ordine, con la partecipazione di produttori d’eccellenza provenienti dalle principali aree olivicole globali, tra cui Brasile (con una foltissima rappresentanza), Libia, Stati Uniti, Grecia, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Turchia, Tunisia, nonché dalle regioni olivicole italiane. La competizione, ha così confermato il trend di crescita qualitativa globale, celebrando il connubio perfetto tra patrimonio territoriale (Local Heritage) ed eccellenza mondiale (Global Excellence).

 

Ad aprire le premiazioni, l’indirizzo di saluto del Presidente Antonio G. Lauro, che ha celebrato l’immenso e imparziale lavoro del panel ufficiale. Trentadue giurati di fama internazionale sono stati chiamati a valutare con assoluto rigore scientifico la migliore produzione della campagna olearia 2025/2026: Miciyo Yamada, Nori Ogido, Hiromi Nakamura (Giappone); M. Àngels Calvo Fandos, Juan Baseda Torruella (Spagna); Birsen Can, Mehmet Ozgu Manisali (Turchia); Ehud Soriano, Ido Tamir (Israele); Aida Lazzez (Tunisia); Taghreed Salam (Palestina); Cristina Stribacu, Kostas Liris, Anastasios Katsaitis, Dimitris Droulias (Grecia); Perola Polillo (Brasile); Mirella Zanetic (Croazia); Na Xie (Cina); Christianne Noordermeer Van Loo, Diana Coolegem (Paesi Bassi); James Youngki Oh (Corea del Sud); Francisco Ataíde Pavão (Portogallo); Carmelo Orlando, Nicolangelo Marsicani, Iulia Lauro, Vincenzo Melissari, Mario Cirulli, Giuseppe Caristi, Giuseppina Loria, Lucia Talotta, Manolo Guzzo (Italia).

Un ringraziamento speciale è andato anche ai 12 “Giudici per un giorno”, appassionati e competenti assaggiatori che hanno affiancato il panel ufficiale: Catia Ippolito, Cettina Ippolito, Vincenzo Cilona, Giuseppe Matozzo, Antonio Filippone, Maria Cristina Di Giovanni, Paolo Frascati, Saverio Albanese, Giuseppe Saletta, Angela Fedele, Alessandro Donato, Michelangelo Notarianni e Alessandra Gazzani.

Dietro le quinte di questo successo globale si conferma una macchina organizzativa rodata e infaticabile: insieme al Presidente Lauro, si distinguono Stefania Reggio (Direttore Generale), Leonardo Castellani (Direttore Tecnico, Argentina) e Davide Lauro (Direttore della Sala Assaggi).

 

Di seguito, la mappa geografica e sensoriale dei trionfatori e dei premi speciali di questa straordinaria edizione 2026.

 

BEST OF COUNTRY

Il premio che incorona il miglior olio extravergine per ciascuna nazione partecipante. Una competizione agguerritissima tra i produttori di uno stesso territorio per rappresentare la bandiera della qualità nazionale nel mondo.

 

BEST OF ALGERIA: MANAFIAA OLIVE OIL (Sarl MANAFIAA Conserverie)

BEST OF ARGENTINA: GARBO CORATINA (OLIOINVERSIONES GLAM S.A.)

BEST OF BRAZIL: ESTÂNCIA DAS OLIVEIRAS BLEND LA MAMMA (ESTÂNCIA DAS OLIVEIRAS)

BEST OF CHINA: OLIVOILÀ (YIHAI KERRY FOODSTUFFS MARKETING CO., LTD)

BEST OF CROATIA: ISTRIANA PREMIM BLEND (ISTRIANA EVOO)

BEST OF GREECE: ILIADA ORGANIC EXTRA VIRGIN OLIVE OIL (AGROVIM S.A.)

BEST OF ISRAEL: KORONEIKI SHOMRIYA (KIBUTZ SHOMRIYA)

BEST OF JORDAN: MAIDA ARBEQUINA SP1 (MAIDA)

BEST OF ITALY: ORTICE RISERVA IGP (FRANTOIO ROMANO)

BEST OF LIBYA: ALKMEESHI CHEMLALI (ALKMEESHI COMPANY)

BEST OF PORTUGAL: GALLO CLASSICO EXTRA VIRGIN OLIVE OIL (GALLO WORLDWIDE)

BEST OF SOUTH AFRICA: KIELDER PREMIUM SELECTION (KIELDER SOUTH AFRICA)

BEST OF SPAIN: PARQUEOLIVA SERIE ORO (DOP PRIEGO DE CÓRDOBA) (ALMAZARAS DE LA SUBBETICA)

BEST OF TUNISIA: OLEA KOTTI CHEMLALI (DEAR GOODNESS)

BEST OF TURKEY: GAIA OLIVA PREMIUM MEMECIK (GAIA OLIVA)

 

 

PREMI SPECIALI (SPECIAL AWARDS)

I riflettori si sono poi spostati sui premi speciali dell’edizione 2026, per celebrare la territorialità locale, la storia e specifiche macro-categorie d’eccellenza sensoriale.

 

A livello territoriale, una menzione speciale di assoluto rilievo è andata al premio Special Award – Best of Regione Calabria, volto a promuovere lo straordinario livello qualitativo raggiunto dai produttori calabresi, perfetti padroni di casa in questa indimenticabile edizione.

 

Il BEST OF REGIONE CALABRIA, premio più atteso dal territorio ospitante, è andato all’OLIO EXTRAVERGINE BIOLOGICO TORCHIA (OLEIFICIO TORCHIA), mentre il BEST OF SOUTH AMERICA “RAÚL C. CASTELLANI”, prestigioso trofeo dedicato alla memoria della leggenda della critica olivicola internazionale Raúl Castellani è stato appannaggio di AZEITE CARCARÁ (CAMPOMIZZI COMÉRCIO DE ALIMENTOS LTDA – BRASILE). Per concludere il BEST ALMENDRADOS DULCE, dominato da MOLINO ALFONSO – Spagna e presentato dalla DOP Bajo Aragon.

 

BEST INTERNATIONAL AWARDS

Il culmine della cerimonia ha visto la consegna sul palco dei tre premi più ambiti a livello globale, che consacrano i vertici della qualità mondiale per il 2026 nelle rispettive macro-aree:

 

BEST INTERNATIONAL AWARD – EMISFERO NORD: Il prestigioso riconoscimento è andato all’Italia con “OLIVASTRO” dell’AZIENDA AMERICO QUATTROCIOCCHI, confermando la maestria della tradizione olivicola nazionale e un sodalizio storico con il concorso. Il premio è stato ritirato sul palco da Americo Quattrociocchi, titolare dell’azienda.

 

BEST INTERNATIONAL AWARD – EMISFERO SUD: Il trionfo è del Brasile, grazie alla superba “CORATINA” di FAZENDAS DO AZEITE SABIÁ, a testimonianza del clamoroso balzo in avanti e del ruolo leader che il paese sudamericano sta ricoprendo nella produzione di altissima gamma. A ritirare l’ambito trofeo per la società Sabiá è stato Nicolangelo Marsicani, in qualità di Master Miller dell’azienda.

 

BEST INTERNATIONAL AWARD – FLAVOURED EVOO: Ad aggiudicarsi il titolo è stata la Grecia con “LACONIKO GARLIC” del produttore LACONIKO, un perfetto esempio di equilibrio sensoriale e innovazione gastronomica. Il premio è stato orgogliosamente ritirato da Diamantis Pierrakos, owner di LACONIKO.

 

BEST IN CLASS

Il concorso ha decretato anche i campioni assoluti per ciascuna tipologia produttiva dell’Emisfero Nord e Sud:

 

BEST IN CLASS DOP/IGP (EMISFERO NORD): “OPERA NOSTRA” OLIO CAMPANIA IGP – NICOLANGELO MARSICANI (ITALIA).

BEST IN CLASS BIOLOGICO (EMISFERO NORD): GOYA® PREMIUM ORGANICS EVOO – GOYA EN ESPAÑA S.A.U (SPAGNA).

 

BEST IN CLASS MONOVARIETALE (EMISFERO NORD): ORO BAILEN PICUAL – ACEITES ORO BAILEN GALGÓN 99 SLU(SPAGNA).

 

BEST IN CLASS COUPAGE (EMISFERO NORD): MITERA AMERIUS – MITERA GMBH (ITALIA).

 

BEST IN CLASS MONOVARIETALE (EMISFERO SUD): ESTÂNCIA DAS OLIVEIRAS FRANTOIO – ESTÂNCIA DAS OLIVEIRAS (BRASILE).

 

BEST IN CLASS COUPAGE (EMISFERO SUD): MILONGA “ANA TERRA” 1835 – AZEITE MILONGA (BRASILE).

 

I dati ufficiali dell’undicesima edizione di EVO IOOC Italy delineano un’annata straordinaria, non solo per il record di adesioni, ma per una qualità media straordinariamente elevata. Sono state ben 32 le nazioni che hanno spedito a Palmi le proprie eccellenze, per un totale di 786 campioni in gara.

 

La severissima giuria internazionale ha premiato l’eccellenza con una selezione rigorosa: il tasso di successo globale ha sfiorato il 75%, traducendosi nell’assegnazione di 407 Medaglie d’Oro e 181 Medaglie d’Argento, per un totale di 588 prodotti promossi a pieni voti.

 

Il medagliere finale per nazione disegna una vera e propria mappa geopolitica dell’oro verde, dominata da tre superpotenze:

  • Italia, la regina incontrastata: Il Bel Paese si conferma il punto di riferimento mondiale per partecipazione e riconoscimenti. Con 144 campioni presentati (il 18% del totale in gara), l’Italia conquista il primato assoluto portando a casa 80 Medaglie d’Oro e un totale di 110 riconoscimenti (pari a un tasso di successo del 76,4%).
  • La scossa tellurica del Brasile: Alle spalle dell’Italia, il Brasile consolida una presenza massiccia con 139 prodotti in gara (17% del totale). La vera sorpresa è l’incredibile efficacia della spedizione sudamericana: i produttori brasiliani hanno sbaragliato la concorrenza storica conquistando 98 Medaglie d’Oro e 29 d’Argento, registrando uno strabiliante tasso di successo del 91,4%.
  • L’avanzata della Turchia: Sul terzo gradino del podio sale la Turchia con 127 iscrizioni (16%). Un’avanzata solida e di altissima qualità, che si è tradotta in 77 Medaglie d’Oro e 30 d’Argento, per un tasso di successo complessivo dell’84,3%.
  • Le altre eccellenze del globo: Performance eccellenti anche per la Grecia (91 campioni, con 39 Ori e 67 medaglie complessive) e la Spagna (44 campioni e ben 29 Ori). Nota di merito per i “centisti” del concorso, capaci di un percorso netto (100% di successo): l’Argentina (12 medaglie su 12 campioni) e gli Emirati Arabi Uniti (7 Ori su 7 prodotti presentati).

 

L’analisi evidenzia una netta polarizzazione verso la purezza assoluta dell’olio extravergine d’oliva tradizionale (EVOO), che rappresenta il 90% delle adesioni totali, confermandosi il cuore pulsante del concorso. Il restante 10% è invece occupato dalla nicchia d’avanguardia gastronomica dei condimenti aromatizzati, un segmento in costante crescita creativa.

 

All’interno della categoria degli oli extravergine di oliva, si assiste a un affascinante duello stilistico:

  • I Monovarietali guidano la classifica con il 55% delle preferenze, assecondando la richiesta di consumatori sempre più desiderosi di riconoscere l’identità genetica di una singola cultivar e il suo legame indissolubile con il terreno di provenienza.
  • I Blend (o Coupage) tengono saldamente il passo con il 45%, rappresentando la massima espressione dell’arte nel miscelare varietà diverse per ottenere una sinfonia sensoriale perfetta e bilanciata.

 

Sotto il profilo della sostenibilità e del valore aggiunto, le produzioni certificate da Agricoltura Biologica si attestano su un imponente 20% del totale dei campioni: un dato che dimostra come la transizione ecologica sia ormai un prerequisito fondamentale per posizionarsi nella fascia premium del mercato. Al contempo, le prestigiose certificazioni d’origine comunitarie (DOP e IGP) rappresentano il 10% delle iscrizioni totali, una quota d’élite che rispecchia fedelmente la reale e preziosa distribuzione di queste eccellenze tutelate sui mercati internazionali.

Questo immenso mosaico è coronato da uno scrigno di biodiversità unico al mondo: quasi cento varietà di olive uniche censite nel database di EVO IOOC Italy 2026, un patrimonio agronomico dominato, per diffusione e carattere organolettico, dalle storiche varietà Arbequina, Koroneiki, Coratina e Frantoio.

L’undicesima edizione di EVO IOOC Italy si chiude con un bilancio straordinario, scrivendo una pagina memorabile per l’olivicoltura d’eccellenza e consacrando la Calabria quale hub nevralgico della qualità globale. La manifestazione ha saputo connettere e valorizzare le migliori espressioni della produzione mondiale, confermandosi come punto di riferimento imprescindibile per il settore internazionale.

 

A conclusione dei lavori, il Presidente Antonio G. Lauro ha espresso profonda gratitudine ai produttori giunti a Palmi da ogni latitudine: «L’Olio Extravergine d’Oliva rappresenta un autentico ponte tra culture, un simbolo universale di pace, salute e straordinaria bellezza. Da Palmi, EVO IOOC Italy lancia un messaggio chiaro e autorevole al mercato: la qualità assoluta ripaga sempre, con gli interessi, i sacrifici profusi dai produttori direttamente sul campo».

 

Con lo sguardo già rivolto al futuro, la macchina organizzativa ha già iniziato a “gettare le basi” per la 12a edizione del concorso: l’appuntamento per l’élite mondiale dell’oro liquido è ufficialmente fissato per maggio del prossimo anno. Dalla direzione del concorso, le più vive congratulazioni a tutti i vincitori che hanno saputo distinguersi in questa prestigiosa arena internazionale.


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