Sequestra i videogame al figlio, bambino di 11 anni spara e uccide il padre
17 gennaio 2026

News

Sequestra i videogame al figlio, bambino di 11 anni spara e uccide il padre


Il padre sequestra i videogame, il figlio di 11 anni lo uccide. Un bambino in Pennsylvania, negli Stati Uniti, è accusato di aver ucciso il padre con un colpo d’arma da fuoco dopo che gli era stata confiscata la console Nintendo Switch. Il bambino deve rispondere di omicidio ed è attualmente in custodia dopo la sparatoria avvenuta lo scorso 13 gennaio nell’abitazione di famiglia a Duncannon Borough, secondo quanto riferiscono documenti giudiziari citati dall’emittente Wgal News 8.

La polizia è intervenuta intorno alle 3.20 del mattino per rispondere alla segnalazione di un uomo “privo di sensi” e ha trovato il 42enne Douglas Dietz morto nel letto per una ferita d’arma da fuoco alla testa. Le indagini hanno quindi identificato come sospettato il figlio undicenne della coppia. Secondo gli atti, il bambino avrebbe detto agli agenti: “Ho ucciso papà”, ammettendo di aver preso una chiave dal cassetto del padre, aperto la cassaforte delle armi mentre cercava la console e di aver caricato e sparato l’arma contro il genitore.

Il minore avrebbe spiegato agli investigatori di essersi arrabbiato quando il padre gli aveva detto di andare a dormire e di non aver riflettuto sulle conseguenze del gesto. Il giudice ha negato la libertà su cauzione; un’udienza preliminare è fissata provvisoriamente per il 22 gennaio.


Leggi anche...



News
Milano Cortina, le gare di oggi: dal curling al...

Undicesimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti...


News
Riviera dei Cedri protagonista alla BIT con i...

ARCA, ECOtur e il Comune di Scalea hanno partecipato alla BIT di Milano, dal 10 al 12...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
COSENZA. Il 18 febbraio “Le Sonate per...

“Le Sonate per violoncello e pianoforte tra ‘800 e ‘900” saranno eseguite da Fabio...


News
Il Crati alla gola, Mazza (CMG): «Quando il fango...

 Si paga il prezzo dell'incuria. Serve una nuova teologia del...