Il sondaggista: ‘Attenzione però ad astrarre quei voti a livello nazionale’
Alle suppletive per il seggio alla Camera di Reggio Calabria “hanno vinto tutti”, è invece il pensiero di Renato Mannheimer. Per il sondaggista, interpellato dall’Adnkronos, “Forza Italia ha vinto perché ha vinto”, ma “il candidato di Vannacci anche se non ha vinto, ha preso comunque una percentuale rispettosa”. Certo, aggiunge, l’ex generale della Folgore “aveva parlato della sua Sassonia, e sicuramente ha sbagliato, ma il 10% è un buon risultato, anche perché ha preso di più di quello che gli viene attribuito a livello di sondaggi, dimostrando che è una forza politica da tenere in considerazione”.
“Si è trattato di un voto locale, con una bassa partecipazione, come per tutte le suppletive, in cui hanno votato solo i più interessati alla politica o i più legati ai diversi candidati in campo”, dunque, i numeri di Vannacci sono ancora più incoraggianti, perché, spiega ancora Mannheimer, “pesca in un pubblico poco interessato dalla politica, non guarda i programmi televisivi, non legge i giornali”. “L’elettorale potenziale di Futuro nazionale è maggiore, quindi ha vinto anche lui”, sentenzia, tanto che “può essere un problema per il centrodestra“.
Attenzione, però, ad astrarre quei voti a livello nazionale. “Proiettare quelle percentuali sulle politiche è diverso, perché prima c’è una campagna elettorale da fare, in cui si metteranno in campo diverse motivazioni, ci sarà l’appello al voto utile e chissà se funzionerà. Sicuramente Vannacci non si appellerà a quello, perché il suo è un elettorato che vota di pancia. C’è indubbiamente la vicinanza tra quello che ha preso e quello che gli viene dato, anche se è un episodio molto piccolo, Vannacci ha dimostrato di avere un pezzo di elettorato italiano importante nello scenario politico italiano“, conclude il sondaggista.
