TROPEA. La seconda giornata del Tropea Film Festival, diretto da Emanuele Bertucci con la vicedirezione di Francesco Della Calce, porta il pubblico a scoprire il legame tra il cinema e la Calabria, senza dimenticare i grandi maestri del nostro cinema.
La mattinata si apre alle 10:00 (solo per gli iscritti) presso l’Antico Sedile dei Nobili con la presentazione del progetto “Un corto per Tropea”, promosso da Mimmo Calopresti e Marcello Fonte: un’iniziativa che valorizza i giovani autori e la città come set d’eccezione.
Sempre alle 10.00 a Palazzo Santa Chiara, prende il via la sezione Speciale Giappone-Italia con la world premiere di “Taverna De Gaga” di Yasuhiro Hamano, che vede nel cast Massimo Bonetti, Paolo Sassanelli, Jun Ichikawa, Francesco Bellissimo, Saverio Vallone, Vittorio Surace, Claudio Botosso e Sara Adriani. L’opera nasce dalla visita di Hamano a Tropea due anni fa, quando rimase colpito dalla bellezza della città e del mare. Segue un dibattito moderato da Alessia De Antoniis con il regista e gli interpreti.
Si prosegue alle 18.00 nella splendida cornice di Villa Paola (ingresso con accredito), con l’incontro con la stampa, gli stakeholder e gli sponsor, per un momento di confronto in cui viene ufficialmente presentato il programma della terza edizione.
Alle 18:30, sempre a Villa Paola, la Calabria Film Commission propone il panel “Lo stato dell’arte del Cinema in Calabria” con la partecipazione di Anton Giulio Grande, Presidente Calabria Film Commission, per raccontare esperienze e prospettive dell’industria audiovisiva nella regione.
Alle 21.30 presso Palazzo Santa Chiara, si terrà il Candlelight Concert a cura del Pianista Emilio Aversano dal titolo “Il Pianoforte romantico”, con musiche di Shubert, Mendelssohn, Chopin ed in collaborazione con Aqua degli Dei. Il concerto è organizzato dall’Associazione Amici del Conservatorio.
La serata si chiude a mezzanotte, sempre a Palazzo Santa Chiara, con la retrospettiva “Omaggio a Ugo”, che propone “Amici miei” (1975), capolavoro di Mario Monicelli con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret, Adolfo Celi e Duilio Del Prete.
Un lunedì che unisce il cinema del territorio con le produzioni internazionali, ribadendo il ruolo del Tropea Film Festival come ponte culturale tra identità locale e sguardo globale.
