di GIAMPIERO SCARPINO
Una Calabria bella ed attraente, la conferma è stata nel weekend di metà ottobre. Sole e caldo hanno accompagnato turisti e visitatori da nord a sud della nostra regione. Funghi e patate con le rispettive sagre hanno reso attraenti Camigliatello Silano, Lorica, Villaggio Palumbo, Villaggio Mancuso, le Serre. Ed a loro si è aggiunta per la prima volta San Giovanni in Fiore che ha abbinato sagre, fiere e arte proponendo un mix di gastronomia, cultura e fede grazie anche alla sua stupenda Abbazia.
Un vero successo il concerto di Tullio de Piscopo a Camigliatello Silano; pienone e gente festosa. Altri centri della nostra regione hanno fatto altre interessanti proposte. Al boom Silano si è accompagnato il boom delle spiagge e del mare. Tropea, Scilla, Praia a Mare, Soverato hanno guidato il gruppo degli amanti del mare e della tintarella.
Spiagge prese d’assalto ed i loro centri storici pronti ad accogliere ai tavolini di bar e ristoranti gli amanti del relax e della buona cucina. A questo si aggiunge che era un weekend con i siti archeologici aperti grazie alla giornata del Fai e questo ha contribuito al grande successo. Domenica prossima si replica per la gioia di Calabresi e turisti italiani e stranieri che raggiungono la nostra regione attraverso i tre aeroporti usufruendo delle offerte delle compagnie aeree che indicano la Calabria meta appetibile per l’autunno, grazie al suo clima mite ed alle bellezze che la rete e molti influencer fanno vedere al mondo. Corre veloce questo 2025 e la Calabria deve farsi trovare pronta in tutti i suoi Comuni.
Ogni Comune potrebbe proporre qualcosa che si può vedere ma deve attivarsi per non perdere un treno dalle fermate veloci che è quello del turismo , del tempo libero e della gastronomia. Non ho citato molti altri centri visitati in questo weekend, aspettiamo il prossimo per descrivere cosa è stato proposto a chi già oggi si sta organizzando.