Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera
17 febbraio 2026

News

Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera. Zelensky: “Putin non deve prendere nulla”


Ucraina e Russia tornano al tavolo dei negoziati. A Ginevra, con la mediazione degli Stati Uniti, nuovo round di trattative per provare a porre fine alla guerra che si appresta a tagliare il traguardo dei 4 anni. Il nodo centrale è rappresentato ancora dalla definizione della questione territoriale, con il Donbass sotto i riflettori. La Russia punta ad ottenere tutta la regione, che attualmente non controlla.

L’Ucraina non è disposta ad accettare mutilazioni territoriali e ritiene in ogni caso indispensabile il ricorso ad un referendum, che richiederebbe però un cessate il fuoco. Le posizioni sinora hanno creato un muro contro muro, complicando l’opera di Donald Trump in versione pacificatore. Ora, il nuovo capitolo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una delegazione condotta dal capo dell’Ufficio presidenziale Kirill Budanov. Vladimir Putin, invece, punta sul ‘falco’ Vladimir Medinsky, accompagnato dal capo dell’intelligence militare Igor Kostyukov. L’inviato speciale del Cremlino, Kirill Dmitriev, parteciperà invece a un gruppo di lavoro separato sulle questioni economiche.

Zelensky: “Putin non deve prendere nulla”

“E’ un errore grave permettere all’aggressore di prendere qualcosa. E’ stato un grosso errore fin dall’inizio, a partire dal 2014. E anche prima di allora”, il messaggio di Zelensky alla vigilia dell’appuntamento. “Non voglio essere il presidente che ripeterà gli errori commessi dai miei predecessori o da altre persone. Non parlo solo dell’Ucraina. Parlo dei leader di diversi Paesi che hanno permesso a un paese aggressivo come la Russia di entrare nel loro territorio. Non si può fermare Putin con baci o fiori. Io non l’ho mai fatto ed è per questo non penso sia la strada giusta. Il mio consiglio per tutti è di non farlo con Putin”, le parole del presidente ucraino.

Le indicazioni di Putin

La delegazione russa arriva in Svizzera con le indicazioni chiare di Putin. “Il presidente mantiene un dialogo costante con la delegazione incaricata dei negoziati per la risoluzione della questione ucraina. Il presidente è in costante contatto con i nostri negoziatori. E, naturalmente, ricevono istruzioni dettagliate”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. L’agenda dei colloqui “sarà più ampia” rispetto a quella delle trattative, in due diversi round, di Abu Dhabi. Il tema dei territori sarà il piatto principale del menù: “Questa è la ragione per cui è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky”, ha aggiunto. Ad Abu Dhabi guidava la delegazione russa invece il direttore del Gru, Kostyukov.

Niente Europa al tavolo

Tra tante incognite, una certezza. Al tavolo, in Svizzera come nel precedente incontro negli Emirati Arabi, l’Europa non c’è. Gli Stati Uniti sembrano essere “l’unica nazione sulla Terra” in grado di portare rappresentanti ucraini e russi “al tavolo per parlare”, ha sottolineato Marco Rubio, segretario di Stato americano.

“Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c’è un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo”, ha aggiunto sottolineando il ruolo marginale del Vecchio Continente. Trump, ancor prima di insediarsi un anno fa, prometteva una rapida conclusione della guerra. Ora, l’intesa non è nemmeno scontata. “Noi non stiamo cercando di imporre un accordo a nessuno – ha continuato Rubio -. Non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva”.


Leggi anche


Leggi anche...



News Lamezia e lametino
Denise Cosco: il dovere di non dimenticare e di...

di MARIO DE GRAZIA Oramai in Calabria si parla poco della presenza della 'ndrangheta". Solo...


News
La sfida di Schlein: ‘Vinciamo le primarie e...

Le zanzare pungevano, ma meno di quanto picchiasse il caldo, malgrado i ventagli rossi con la...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
«OptiSud a Reggio», cala il sipario: poco vento...

Niente regate nella seconda giornata per l'assenza di vento. Centinaia di presenze sulla Via...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
LA GRANDE POESIA COREANA IN ITALIA: UN PONTE...

Dall’intensa lirica contemporanea di Seoul fino alle rive del Lago di Como: dal 12...