Vaiolo scimmie e contatti stretti, sintomi: quanto è contagioso
25 maggio 2022

News

Vaiolo scimmie e contatti stretti, sintomi: quanto è contagioso


Quanto è contagioso il vaiolo delle scimmie per i contatti stretti di persone infettate? “Dai focolai in Africa, il tasso di attacco secondario è stimato al 9-12% tra i contatti non vaccinati all’interno delle famiglie, tuttavia altre stime raggiungono il 50%, mentre nell’epidemia del 2003 negli Stati Uniti era pari allo 0%”. Lo evidenzia una circolare del ministero della Salute, che dà indicazioni su segnalazione, tracciamento dei contatti e gestione dei casi di monkeypox (Mpx). “Sebbene alcuni dei casi segnalati siano epidemiologicamente collegati – si precisa – in questa epidemia non è stata ancora documentata la trasmissione ai contatti stretti”.

Leggi anche

“I contatti – si ricorda nel testo – devono essere monitorati almeno quotidianamente per l’insorgenza di segni/sintomi riferibili a Mpx per un periodo di 21 giorni dall’ultimo contatto con un paziente o con i suoi materiali contaminati durante il periodo infettivo. Segni/sintomi includono mal di testa, febbre, brividi, mal di gola, malessere, astenia, mialgia, mal di schiena, eruzione cutanea e linfoadenopatia. I contatti devono monitorare la loro temperatura due volte al giorno”. Ancora: “I contatti asintomatici non devono donare sangue, cellule, tessuti, organi, latte materno o sperma mentre sono sotto sorveglianza. Durante i 21 giorni di sorveglianza, i contatti di un caso Mpx devono evitare contatti con persone immunodepresse, donne in gravidanza e bambini di età inferiore ai 12 anni”.

Sanitari e rischio contagio

“La probabilità di trasmissione dell’infezione” da virus del vaiolo delle scimmie “agli operatori sanitari che indossino dispositivi di protezione individuale appropriati (camice monouso, guanti monouso, copriscarpe o stivali monouso, protezione respiratoria tipo Ffp2 e protezione degli occhi con occhiali o visiera) è molto bassa e la malattia ha un impatto stimato basso, il che porta a un rischio complessivo basso”, precisa la circolare.

“La trasmissione agli operatori sanitari esposti a pazienti affetti da Mpx è possibile – è la premessa – dato il rischio di trasmissione di altri orthopoxvirus, come il vaiolo. In ambito sanitario, la prevenzione della trasmissione si basa su adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Si ritiene che l’Mpx si trasmetta principalmente attraverso droplet e il contatto diretto con i fluidi corporei o il materiale delle lesioni”. Quindi “il rischio per gli operatori sanitari che hanno contatti ravvicinati non protetti con casi di Mpx (ad esempio contatto con lesioni aperte senza guanti, intubazione o altre procedure mediche invasive) è valutato come moderato, equivalente a quello di un contatto ravvicinato”.

“L’esposizione professionale e l’infezione da orthopoxvirus sono state occasionalmente segnalate tra il personale di laboratorio che maneggiava campioni contenenti il virus – prosegue la circolare – Il rischio di esposizione professionale è stimato basso per il personale di laboratorio formato che segue procedure di biosicurezza adeguate”. Mentre “l’esposizione professionale non protetta in laboratorio, che comporta in particolare lo spandimento di materiale o l’aerosolizzazione con esposizione delle mucose, comporta un’alta probabilità di infezione e un rischio moderato di malattia (a causa della modalità di esposizione diretta alle mucose), pertanto il rischio per il personale di laboratorio esposto è valutato come elevato”.


Leggi anche...



News
‘Quando la guerra arriva, non chiede...

"Il dovere viene prima dei diritti, sempre". Con queste parole il capo di Stato maggiore...


News
Studio Teha, ogni euro investito in rete vale 1,3...

Ogni euro investito nella rete di trasmissione genera un impatto pari a 2,98 euro sul valore...


News
Iran, il ruolo della Russia: informazioni a Teheran...

La Russia ha un ruolo nella guerra che Stati Uniti e Israele stanno combattendo contro...


News
Iran, turista rientrato da Dubai: “Dramma ma...

"È stato un dramma ma gli italiani sono stati informati, garantiti e protetti e, condizioni...