cucchiarelle
19 maggio 2026

Storia, miti, leggende e anniversari

VISIT LAMEZIA: La chiesa della Madonna delle Cucchiarelle (o Veterana)


COSA FARE A LAMEZIA

A Lamezia Terme, in una piccola chiesetta chiamata la Vetrana situata nell’antico quartiere di San Teodoro nei pressi del castello normanno-svevo, si custodiscono le «cucchiarelle», singolari reliquie costituite da spezzoni metallici a forma di cucchiai e infilati ad uno spago.

Sono i frammenti del supporto di latta su cui fu incollata, quando iniziò a logorarsi, una pergamena concessa nel 1542 da papa Paolo III alla chiesetta, baciando la quale nel giorno di Pasqua i fedeli s’assicuravano particolari indulgenze.

Quando la pergamena si consumò del tutto a forza di baci, i fedeli continuarono a recarsi nella chiesa con devozione e a toccare e battere le «cucchiarelle», convinti di acquistare comunque le indulgenze.

Per questo motivo la chiesetta è chiamata anche Madonna delle Cucchiarelle e tuttora gli abitanti del quartiere usano fare visita all’antico luogo di culto nel giorno di Pasqua.

Non si conosce l’anno di edificazione della chiesa, ma stando alle poche fonti storiche e ad alcune tradizioni popolari, dovrebbe risalire intorno al 1200 nel luogo in cui probabilmente si trovava un ancora più antico monastero basiliano.

Secondo un’antica leggenda, infatti, una figlia di Federico II, dimorando nel castello, vide in sogno la Madonna delle Grazie che le espresse il desiderio di avere edificata una chiesa sul colle di fronte alla rocca.

A quanto pare il padre imperatore l’accontentò, anche perché nel castello esisteva già una cappella dedicata a San Nicola di Casale Nuovo, oramai insufficiente sia per i bisogni del popolo cresciuto intorno al castello che per seppellire i defunti.

In origine la chiesa, dotata di romitorio, fu intitolata alla Madonna delle Grazie ma fu sempre chiamata chiesa della Veterana, nome che indica la sua antichità e la sua presenza forse addirittura anteriore alla costruzione della chiesa parrocchiale di San Teodoro.

Distrutta dal terremoto del 1638, fu ricostruita e restaurata più volte e dell’edificio originario sono rimasti solamente il muro sinistro e la facciata.
Annamaria Persico (articolo già pubblicato il 19 marzo 2017 su Reportage)


Leggi anche...



News cultura, spettacolo, eventi e sport
Al via la Terza Edizione della Gara di Monologhi...

Domenica 7 Giugno 2026 alle 20.30 si contenderanno il premio diciotto finalisti Nel...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
Io Passìo: arriva il 27 giugno l’evento estivo...

Io Passìo: arriva il 27 giugno l’evento estivo lungo la Costa degli Aranci Sabato 27...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival:...

Note e parole per tre spettacoli all’insegna delle emozioni: il “Rapsodie Agresti...