Federico Arcuri, Saveria Gigliotti, Rocco Mangiardi (terzo da sinistra) con Agnese Moro e Francesco Antonio Caporale
15 dicembre 2017
Federico Arcuri, Saveria Gigliotti, Rocco Mangiardi (terzo da sinistra) con Agnese Moro e Francesco Antonio Caporale

Cultura, eventi e spettacoli

L’arte di Francesco Antonio Caporale nel progetto «Nautilus, parole in movimento»


Con l’opera Nautilus Plus di Francesco Antonio Caporale donata ad Agnese Moro, in occasione della presentazione del libro Poesie d’amore, di fede e di ciarpame di Rocco Mangiardi, prosegue il viaggio del progetto culturale Nautilus – Parole in movimento, Bottega di narrazione, lettura e scrittura condivisa di Reportage Edizioni.

Nautilus Plus si ispira al bellissimo logo del progetto ideato dall’artista Francesco Antonio Caporale che così lo racconta:

«Nautilus, in greco significa marinaio, viaggiatore, navigatore. In una mia recente mostra sul tema del pane, avevo illustrato una mia poesia dal titolo Siamo tutti viaggiatori sulla ruota della vita.

«Dunque il viaggio come metafora… e il Nautilus varca tutte le profondità, tutte le frontiere del mare. Sopravvissuto ai dinosauri è un fossile vivente, è una creatura notturna che vive le profondità del mare (la profondità delle cose), la sua forma a spirale rappresenta il percorso, il viaggio che conduce alla conoscenza del mondo,ecco perché rimanda ai viaggiatori sulla ruota della vita… Il percorso che compie l’anima nella sua infinita evoluzione, il movimento tra il mondo materiale e quello spirituale (spirito e corpo).

«Il Nautilus è in costante movimento e in costante crescita per tutta la sua vita, quindi, diventa simbolo di espansione e rinnovamento.

«Nel mio progetto, ho affrontato il disegno partendo dal centro,così ruotando il segno a spirale è stato naturale arrivare a questa soluzione grafica, aggiungendo poi elementi che caratterizzano la mia pittura prese anche a prestito da elementi antropologici come le forme dei mostaccioli di Soriano oppure l’albero che aveva ispirato il lavoro di qualche anno fa, come l’albero delle mani e l’albero più alto di tutta la vita, rappresentato nella ceramica a bassorilievo del progetto Un muro di storia, ispirato al mondo monastico e alle abbazie in Calabria, cosi come la barca sulle onde del mare carica di personaggi di viaggiatori, immigrati, emigrati, emigranti, marinai.

«Il Nautilus è anche il capitano Nemo ma è anche soprattutto Giulio Verne… appunto, il racconto».


Leggi anche...



News Lamezia e lametino
Lamezia Terme. Tredicina di Sant’Antonio:...

Ringraziamo di cuore i fedeli che, con senso di responsabilità, attraverso le prenotazioni...


News
Malati cronici del lametino: «Ambulatori ospedale...

Non basta non riuscire ancora oggi a prenotare una visita in ospedale se non urgente. Non...


News
Il successo di BidiBee, l’app per gli...

Molte volte si parla di differenze tra nord e sud, e alcune volte queste differenze sono tali...


News Lamezia e lametino
Lamezia Terme. Milena Liotta: «Si metta in campo...

In un momento di fortissima crisi economica, con il rischio che interi segmenti di società...