a
23 febbraio 2016

News Calabria

Co… senza rifugio. La notte cosentina dei rifugiati


Fossero nati in Spagna, sarebbero qui con l’Erasmus. Avrebbero un alloggio, tanti amici e un progetto di vita. Sono una ventina di ragazzi dagli occhi vivi. Parlano due o tre lingue, si presentano bene, hanno un bell’aspetto. Eppure dormono nei cartoni, negli angoli dylandoghiani della città, sulle panchine, in edifici abbandonati, nella stazione di Vaglio Lise. Vivono di stenti, crollano abbattuti dalla stanchezza mentre percorrono la città senza meta.

L’ambulanza spesso li soccorre e in breve ritornano a vagare, schegge umane di lontane deflagrazioni. Sono giovani profughi afgani e pakistani. Hanno superato il mare. Alcuni di loro, penetrati in Europa attraversando a piedi i Balcani, sono rimbalzati da una frontiera all’altra. Giunti in Italia, hanno pensato di scendere più a sud per cercare di ottenere il riconoscimento dello status di rifugiati. Ma «wait, wait, wait», espletate tutte le procedure previste, non resta che aspettare. Senza un letto, un tetto, una sistemazione. E le carte che non arrivano.

Così sono arenati a Cosenza da più di tre mesi. Lo SPRAR, il sistema di protezione per richiedenti asilo, è saturo, pieno. Pare non ci siano posti per questi fantasmi viventi. Che quasi nessuno ha il tempo di vedere, ascoltare, accompagnare, impegnati come siamo a consumare la nostra sorda e chiassosa solitudine.
Claudio Dionesalvi
(inviatodanessuno.it)


Leggi anche...



News
Etna, vulcano oggi attivo: nube di cenere da...

L'Etna nuovamente attivo oggi, 22 luglio 2024. L'Ingv di Catania rende nota la presenza di una...


News
Tragedia nel Brembate, 44enne muore nelle acque del...

Dalle prime ricostruzioni, pare che si fosse appena tuffato nel fiume, a poca distanza da una...


News
Rintracciato all’Aquila uno dei tre evasi dal...

E’ stato rintracciato dalla Polizia di Stato all’Aquila uno dei tre detenuti che ieri...


News
Elezioni Usa, il fattore tempo: tre domande per i...

Non ci sono precedenti, nella pur travagliata storia delle elezioni americane. Il fattore...