Buona pratiche anche presso l’ospedale di Lamezia Terme dove è stata attivata presso la raccolta di plasma iperimmune. Tutti i pazienti maggiorenni e guariti dal virus Covid-19 da almeno 14 giorni, potranno entrare nel percorso della donazione.
Il plasma iperimmune infatti, può essere utilizzato come arma contro il virus. I pazienti guariti eseguiranno così, un nuovo tampone e se questo sarà di esito negativo, si potranno innescare le indagini corrette per essere certi che il plasma raccolto sempre presso il Centro Trasfusionale, possa essere utilizzato o meno.
Esprimo il mio plauso al dottore Fusto, responsabile del Centro Trasfusionale dell’ospedale
cittadino ed alla sua equipe – dichiara Alessandro Saulo, consigliere comunale di Lamezia Terme –
che si sono adoperati con passione e tenacia, ad attivare questo importante iter per la raccolta del
plasma dei pazienti guariti, consentendo loro di rivolgersi direttamente alla propria e vicina struttura
ospedaliera.
Anche a Lamezia Terme dunque – sottolinea Saullo – è possibile fare sanità di qualità, nonostante
le numerose criticità ed una campagna mediatica spesso ostica perché mirata a porre rilievo solo e
soltanto, sulle “cattive notizie”. Per fortuna i lametini possono contare sulla umanità e
professionalità di dottori, personale infermieristico e sanitario, ai quali rivolgo incommensurabile
gratitudine. Ringrazio ancora – conclude il consigliere – il dottor Fusto e tutti i suoi collaboratori,
per questo importante traguardo raggiunto nonostante tutte le difficoltà del momento.

21 novembre 2020