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7 gennaio 2017

News Calabria

Di solo pane. Ultimi giorni per visitare al Marca di Catanzaro la mostra di Francesco Antonio Caporale


Ancora qualche giorno per visitare presso il museo Marca di Catanzaro Di solo pane, la splendida mostra delle opere di Francesco Antonio Caporale, curata da Teodolinda Coltellaro.

Trenta opere attraverso cui l’artista lametino sviluppa la tematica del pane, prezioso alimento necessario all’esistenza dell’uomo e offre, in un progetto espositivo, pensato e realizzato appositamente per gli spazi museali, un percorso di ricerca formale ed estetico sull’importanza del pane nella storia dell’uomo e dell’artista, della sua identità materiale e del suo destino spirituale.

«Da secoli si ripete che non si vive di solo pane, facendo in ciò riferimento all’imprescindibile dimensione spirituale del vivere», scrive la critica d’arte Teodolinda Coltellaro», ma «di solo pane può vivere il segno narrante dell’artista Caporale quando, nella forza plastica e nel tessuto pittorico delle sue opere, declina un percorso di ricerca creativa che trae origine e significato dal pane. Le sue opere offrono una raffinata traduzione formale alla dimensione memoriale del pensiero. In essa il territorio è luogo fertile di rimandi e il pane diventa origine e destino terminale di una partitura figurale in cui si inseguono una molteplicità di segni e di sottili correlazioni simboliche».

«Universale e particolare si incontrano», continua Coltellaro, «e si intrecciano in una ricerca attraverso cui tale alimento si fa alfa ed omega tramite molteplici segni ed altrettanti simboli, che attengono al vissuto dell’uomo. Il pane diventa nell’analisi di Caporale elemento imprescindibile, materiale e spirituale, giacché nutre a più livelli corpo e anima, raccontando così una storia trasversale che coinvolge potenzialmente ogni essere umano con il proprio vissuto esperienziale. E così il pane misura il battito della vita che cresce, che lievita, si espande nel pane e col pane, per cui il pane è più propriamente lievito vitale, è il pane della vita».

La mostra sarà visibile sino a martedì 10 gennaio, corredata dal catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da Silvana Editoriale, terzo volume della collana Quaderni del Marca, contenente i testi critici di Teodolinda Coltellaro e dell’antropologo e regista Giorgio de Finis, direttore a Roma del Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz di Roma.


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