P1090993
12 gennaio 2016

Prima pagina

Grupariàta: afrodisiaca focaccia con il peperoncino calabrese


Rosso, piccante, bruciante, dalle proprietà purificanti e afrodisiache quasi miracolose, evocativo di un Sud solare e passionale, sua Maestà il peperoncino rosso ormai da qualche secolo impera indisturbato sulle tavole dei calabresi e di tutti gli appassionati della spezia più ardente (in tutti i sensi) che ci sia.

E per fare onore a tale gioiosa tradizione, proponiamo oggi la grupariàta, una focaccia piccante e saporita che fa parte della tradizione culinaria della Sila, in particolare del territorio di Luzzi. Si prepara in occasione della vigilia di alcune feste, quando è d’obbligo mangiare di magro, e il nome dialettale grupariàta si può tradurre con «bucherellata», dall’aspetto che la focaccia assume dopo essere stata guarnita con i pomodori e le acciughe. E’ molto buona, facile da preparare ed economica.

INGREDIENTI
1 kg farina 00­­­­­­­­
800 grammi di pomodori pelati
250 grammi di lievito madre (oppure 1 panetto di lievito di birra)
3 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
peperoncino rosso macinato (dolce o piccante)
aglio tritato
origano
acciughe (per la guarnitura)
sale

PREPARAZIONE
Prendete la pasta madre (oppure sciogliete il lievito di birra in pochissima acqua calda) e mettetela in mezzo alla farina che avrete disposto a fontana sulla spianatoia; aggiungete il peperoncino tritato, l’aglio, l’olio e i 2/3 dei pelati tagliati a pezzetti (una piccola parte vi servirà per guarnire).
Mescolate e amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicoso.
Mettete la pasta in una ciotola e lasciate lievitare per almeno 1 ora in un luogo tiepido.
Trascorso questo tempo, rimpastate e disponete in una teglia unta o rivestita da carta da forno. Se avete difficoltà nello stendere a causa dell’impasto appiccicoso, ungetevi le mani con abbondante olio di oliva.
Guarnite con i restanti pomodori pelati che spingerete dentro l’impasto formando dei «buchi», lo stesso farete con le acciughe.
Spolverate con l’origano e irrorate con un filo d’olio.
Infornate a 180 gradi per 1 ora circa.
Annamaria Persico


Leggi anche...



News
SANITA’. RIFLESSIONE SUI DATI DELLA...

di Fiore Isabella  Sono giorni di forte malcontento in Calabria per i...


News
FISIO360, la fisioterapia comincia prima della...

Sabato 12 settembre, dalle ore 9, al Complesso Monumentale del San Giovanni,...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
A San Costantino Calabro il Festival Lumèra dal 4...

di LUCIA DE CICCO Un festival all’ insegna della riscoperta delle tradizioni il Lumèra...


News cultura, spettacolo, eventi e sport
Arriva «La Notte Piccante», l’attesissimo...

Torna la Notte Piccante, il 18, il 19 e il 20 settembre 2026, nel centro storico di...