Parte oggi, da Monfalcone (Gorizia) il «Tour per la Sicurezza sul Lavoro», un’iniziativa realizzata dall’Anmil, straordinaria nel suo genere, per promuovere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro, che gode dei Patrocini del Senato della Repubblica, dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), della RAI e dell’ANSA che è anche media partner del Tour insieme alla TGR Rai e alla rivista Sicurezza e Lavoro, e garantiranno un aggiornamento costante sulle manifestazioni che si svolgeranno per tutto il periodo dell’iniziativa.
Si tratta di una sorta di «pellegrinaggio laico» che attraversa l’Italia per circa 4.000 km di cui una gran parte sarà percorsa su sedia a rotelle dal presidente della Fondazione, Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro), che terminerà a Roma il 17 giugno con la consegna a Montecitorio delle firme raccolte dalle sedi Anmil e tramite petizione on line a sostegno della sicurezza sul lavoro e della tutela delle vittime.
Un supporto indispensabile è arrivato dai partner del Tour quali: Silicondev S.p.a., che ha curato la progettazione e la realizzazione del sito dedicato al Tour e di tutti i social (Twitter; Facebook e Instagram) e metterà a disposizione del presidente Galvani «AbiLeo», un apparecchio dotato di hardware e software per supportarlo nel viaggio consentendogli di interagire con persone, web e social, durante tutta la durata dell’iniziativa; Sunrise Medical S.r.l. che fornirà la sedia a rotelle superleggera a cui verrà abbinato il propulsore elettronico e tutti i ricambi necessari per la percorrenza dei Km in carrozzina; Tetramax Movie Services che curerà per l’intero percorso le riprese del Tour per la realizzazione del docu-film che racconterà l’accoglienza e il sostegno ricevuti per la regia di Luigi Pastore e Bulla Sport che da anni sostiene le iniziative dell’Anmil.
Oltre alla raccolta firme, l’Anmil rivolge poi a giovani e studenti un appello ad inviare dei videomessaggi originali, di gruppo o individuali, come hanno già fatto numerosi personaggi noti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che hanno dato il proprio sostegno al Tour in qualità di «Ambasciatori» attraverso l’invio di un videomessaggio pubblicato sul sito www.tourfondazioneanmil.it