ECOSISTEM-14
9 giugno 2016

News Lamezia e lametino

Porte aperte all’Ecosistem


E’ stata presentata oggi presso gli uffici amministrativi della Ecosistem srl «Porte Aperte», una iniziativa rivolta ad associazioni, istituzioni, studenti ma anche singoli cittadini per far conoscere la propria attività nel campo del riciclo e della valorizzazione del rifiuto attraverso l’impianto nato nel 2015 con strutture di ultima generazione e addirittura uniche anche a livello nazionale.

Erano presenti oltre chiaramente ai giornalisti delle varie testate invitati, anche l’amministratore delegato, Salvatore Mazzotta, il componente del CdA, Giampaolo Carnovale e il responsabile di produzione della piattaforma, Ilario Emanuele.

«L’niziativa di aprire le porte della nostra azienda», ha detto Mazzotta «nasce dall’esigenza di voler evidenziare come una azienda del sud Italia si pone leader nel mercato della valorizzazione del rifiuto grazie agli impianti tecnologicamente all’avanguardia».

«Abbiamo pensato», ha proseguito l’Ad della Ecosistem, «di rafforzare la nostra attività di comunicazione per puntualizzare ancor di più che il rifiuto può essere un valore economico aggiunto grazie ad impianti come quello presente nell’area industriale di Lamezia e per dare maggior risalto alla trasparenza».

Giampaolo Carnovale, componente del Consiglio di amministrazione, ha precisato che «l’intenzione di “aprire le porte” al territorio è iniziativa consolidata alla Ecosistem, in quanto già l’anno scorso quasi 4.000 studenti avevano hanno già visitato l’impianto e che quindi continua una tradizione di trasparenza e coerenza».

Il responsabile della piattaforma Ilario Emanuele, oltre ad aver accompagnato alcuni dei giornalisti nell’area di produzione ha evidenziato i fattori tecnici unici come la produzione di polimeri, da quello ultra-sofisticato per l’essiccazione dei fanghi di depurazione, all’impianto che consente, a partire dal rifiuto secco non riciclabile, di produrre la cogenerazione di energia, all’impianto per la stabilizzazione dei rifiuti solidi fino a quello relativo alle depurazione e soprattutto evidenziando il nuovissimo soil washing, cioè il lavaggio ed il recupero di terreni ed inerti.

Alla domanda specifica dei giornalisti sulla vicenda Eni-Viggiano, Salvatore Mazzotta ha tenuto a precisare che «dopo aver letto le carte del PM, ancor di più sono sicuro che la posizione della Ecosistem, marginale nella vicenda, sarà ampiamente chiarita, mentre sulle ecoballe campane c’è stata grande disinformazione. Le ecoballe andranno in discarica in Portogallo partendo da un porto attrezzato del Napoletano e se, dopo caratterizzazione potranno essere valorizzate, si sceglierà un impianto ancora da verificare ma che non è allo stato attuale quello di Lamezia Terme».

Infine gli amministratori di Ecosistem hanno invitato tutti coloro che volessero visitare l’azienda per apprezzare meglio la possibilità della valorizzazione del rifiuto, di scrivere una mail per informazioni a comunicazione@ecosistem.it.


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