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16 ottobre 2017

News cultura, spettacolo, eventi e sport

Ritorna Ricrii. La Compagnia Danza Flux aprirà la XV edizione della Rassegna di teatro contemporaneo


C’è grande attesa per il ritorno di Ricrii, rassegna di teatro contemporaneo a cura di Scenari Visibili.

La quindicesima edizione della Rassegna, che quest’anno godrà del sottotitolo Nature, sarà inaugurata presso il Tip Teatro di Lamezia Terme con un’anteprima molto attesa che vedrà la partecipazione per due giorni della Compagnia Danza Flux Alborino/Varriale di Napoli.

Si parte venerdì 20 ottobre alle 21 con LA GEISHA CHE DANZA PER AMORE, omaggio alla cultura orientale, da un percorso pedagogico sviluppato all’interno della scuola elementare del teatro diretta da Davide Iodice. Coreografia e danza di Chiara Alborino/Compagnia Danza Flux Napoli.

Si tratta di un assolo di teatro e danza contemporaneo, ispirato alla cultura orientale, al teatro giapponese ed in particolare alla figura della geisha. In un’atmosfera sospesa tra la realtà ed il sogno, una geisha si reca sulla tomba dell’amato defunto per rievocarne la presenza attraverso un rito d’amore: dai sentimenti generati dal ricordo nascono delle danze.

I testi ispiratori sono di Kuki Shuzo, Murakami e Yasunari Kawabata mentre un primo studio frammento Ainoyume/Sogno d’amore è stato presentato presso l’ex-asilo Filangieri di Napoli e al Teatro Pietralata di Roma nell’ambito di Ramificazioni.

La sua recente forma drammaturgica invece è stata presentata al Teatro Piccolo Bellini di Napoli e presso il Teatro Bolivar.

Sabato 21 ottobre dalle 9 alle 13 sarà la volta di LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI, laboratorio condotto da Chiara Alborino e Fabrizio Varriale/Compagnia Danza Flux Napoli.
Dal lavoro biomeccanico al gesto poetico e Studio corporeo e dell’azione scenica.

Il laboratorio riguarderà: Training fisico basato sulla release technique/floorwork; Introduzione al movimento fisico come supporto e consapevolezza tecnica ed esperenziale dell’attore; Ascolto della propria materia corporea e dei principi biomeccanici del lavoro al suolo in relazione alle forze fisiche che governano le dinamiche del corpo nel tempo e nello spazio; Lo studio dei principi alla base del lavoro della release technique e floorwork, in grado di fornire sia gli strumenti tecnici che permettono all’attore di esplorare il corpo nelle sue dinamiche fisiche (biomeccanica), che i processi immaginativi legati alle mozioni (ideochinesi), contact improvisation e partnering (Accogliere l’altro).

Dal contatto, al gesto, alla drammaturgia corporea, approccio ai processi d’interazione, si sperimenteranno le questioni legate alla relazione attraverso l’esperienza sensibile del contatto come porta d’accesso allo sviluppo del rapporto con gli altri e come espressione di una navigazione interiore e collettiva. Drammaturgia del movimento, esplorazione delle condizioni interne distinte in tre differenti livelli: fisico, mentale, immaginativo.

Queste tre qualità dell’attenzione verranno esplorate in improvvisazione e composizione istantanea portando l’attore a centrarsi nel proprio spazio e tempo poetico, indagando le personali motivazioni inerenti la scrittura corporea e le possibili strade drammaturgiche.

(Per info prenotazioni e iscrizioni: 3920049604, info@scenarivisibili.it, www.tipteatro.wordpress.com)


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