Francesco Faragò, direttore del Sian di Catanzaro
18 aprile 2016
Francesco Faragò, direttore del Sian di Catanzaro

News Calabria

Un cartone animato per la promozione dei corretti stili di vita. L’iniziativa è del Sian di Catanzaro


Nell’ambito delle attività finalizzate alla promozione di stili di vita corretti, il Sian (Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione) di Catanzaro, diretto dal dottore Francesco Faragò, ha elaborato, a supporto delle altre iniziative, uno spot televisivo per la diffusione di una campagna di prevenzione rivolta a promuovere sia le corrette abitudini alimentari che l’attività fisica.

Lo spot, che andrà in onda su alcune televisioni regionali e che ha come target tutta la popolazione, quindi anche le famiglie, è stato denominato Il rifornimento di Mangio Lino. Si tratta di un cartone animato, una macchina dalle sembianze di un maggiolino, da cui il nome parafrasato di Mangio Lino. Per questa iniziativa è stato ottenuto l’assenso ad utilizzare il logo della Regione Calabria, il logo di Guadagnare Salute del Ministero della Salute ed, infine, è stato ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, a conferma che lo spot promozionale è stato valutato positivamente sia a livello regionale che ministeriale.

L’idea di utilizzare tale strumento è scaturita dai dati dell’indagine condotta nel 2014 da OKkio alla salute, il più importante studio di sorveglianza nutrizionale degli ultimi anni in Italia, che sono stati presentati a dicembre scorso, rivelando una elevata prevalenza di soggetti con eccesso ponderale in età evolutiva, in modo particolare nelle regioni meridionali, compresa la Calabria.

Per il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, dottore Giuseppe Perri «la rilevante diffusione della condizione di eccesso ponderale è da ritenersi come uno dei principali problemi di salute pubblica della nostra era. Il fenomeno è maggiormente diffuso nelle regioni del Sud e la Calabria occupa la seconda posizione dopo la Campania in termini di maggiore prevalenza, poi vengono il Molise, l’Abruzzo, la Basilicata, la Sicilia e la Puglia. Questi problemi sono legati alle scorrette abitudini alimentari ed alla scarsa attività fisica in età giovanile».

«OKkio alla salute», precisa Peerri «è stato avviato nel 2008 e nel corso di sei anni di rilevazioni il dato chiaro che emerge è che, mentre a livello regionale (Calabria) la prevalenza dei soggetti con eccesso ponderale si è modificata di poco (-1%), nella provincia di Catanzaro abbiamo registrato un calo significativo che è del 7,5%. Ciò significa che nel corso di questi anni il lavoro prodotto per modificare alcuni fattori determinanti è risultato efficace».


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