ASSISI / CALABRIA – Con l’avvio del Tempo del Creato 2026, i Circoli Laudato Si’ di Maida e Lamezia Terme, insieme al CDA Calabria ODV, hanno inaugurato il percorso di riflessione e azione ad Assisi, cuore spirituale della custodia del creato.
Le iniziative assumono quest’anno un significato particolare, poiché si inseriscono nell’Ottavo Centenario del Transito di San Francesco, testimone universale di fraternità e armonia con ogni creatura.
Il tema scelto, “Acqua Viva – dal nostro territorio”, richiama la sorgente di vita che scorre dal cuore della terra e invita ciascuno a riscoprire la propria responsabilità verso la casa comune.
Dopo l’apertura ad Assisi, il programma proseguirà per tutto il mese di settembre in Calabria, coinvolgendo associazioni, parrocchie e Circoli Laudato Si’ del territorio in un cammino condiviso di preghiera, formazione e azione concreta.
Programma
Settimana 1 — 1/7 settembre
Apertura del Tempo del Creato – “Custodire il cuore”
Settimana 2 — 8/14 settembre
Laboratorio di interiorità – “Acqua che trasforma”
Settimana 3 — 15/21 settembre
Camminata contemplativa – “L’Acqua Viva nel territorio”
Settimana 4 — 22/30 settembre
Celebrazione comunitaria – “Cuori rinnovati per la casa comune”
Dichiarazione della Responsabile dei Circoli Laudato Si’ e del CDA Calabria ODV Graziella Catozza
“Il Tempo del Creato è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, come ci ricorda Papa Francesco nella Laudato Si’: tutto è connesso. Le nostre attività vogliono rendere visibile questa connessione tra fede, territorio e impegno civile.
In Calabria, ogni gesto di cura, ogni laboratorio, ogni cammino contemplativo diventa segno di speranza e di rinnovamento. È da qui, dal nostro territorio, che l’Acqua Viva può scorrere e generare vita nuova per la casa comune.”
Il programma coinvolgerà parrocchie, associazioni, scuole, famiglie e cittadini dei territori di Maida, Lamezia Terme e dell’area centrale della Calabria, con l’obiettivo di promuovere una cultura della cura, della responsabilità e della fraternità.
Il Tempo del Creato 2026 si conferma così un percorso di spiritualità ecologica e comunitaria, capace di unire le radici francescane con l’impegno quotidiano per la giustizia ambientale e sociale.
